direttore responsabile Goffredo Morgia
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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

San Gallo: Festa della Repubblica e consegna del Premio IO Italia

ITALIANI ALL’ESTERO

 

 

SAN GALLO – Il Comitato degli Italiani all’Estero della Svizzera Orientale, insieme al Centro Socio culturale italiano di San Gallo, ha convocato “l’italianità” della Svizzera Orientale, dei Grigioni e del Principato del Liechtenstein, venerdì sera 3 giugno 2016, nella Sala Grande di Casa S.Antonio, per celebrare insieme la Festa della Repubblica.

L’occasione era duplice: fare festa insieme e consegnare i premi Io Italia 2015 alle 5 personalità italiane e svizzere che hanno illustrato l’italianità nella Svizzera Orientale. Il clima di festa si intuiva ancor prima di entrare nel salone, guardando la bandiera che sventolava alta nel giardinetto prospiciente l’ingresso e, appena entrati, dal colpo d’occhio che dava la sala: grande bandiera italiana coronata dalle bandiere europea e svizzera, il maresciallo dei Carabinieri in congedo, Monticelli, in alta uniforme, rose rosse e bianche e felci verdi sul tavolo degli oratori, schermo per le proiezioni preparato sul lato sinistro, coro Santa Cecilia di Rorschach insieme al M° Ambrosi, schierato con la propria divisa sul lato destro, alpini con il famoso cappello e le donne del Fogolâr Furlan con i loro coloratissimi costumi regionali.

A poco a poco, prima delle 19.00, la sala si è riempita di autorità, ospiti, presidenti di associazioni con i soci, numerosi connazionali: nessun posto è rimasto vuoto, più di qualche persona, anzi, è rimasta in piedi in fondo alla sala.

Dopo il saluto alla Bandiera “ordinato” dal maresciallo”, il consigliere Comites Egidio Stigliano ha dato inizio alla celebrazione, salutando i presenti, giustificando l’assenza –per motivi di salute – del presidente Comites Giacinti e del segretario gGenerale del CGIE, Michele Schiavone, e spiegando anche i motivi della scelta di quel tipo di celebrazione: non un incontro riservato solo a diplomatici e ospiti invitati, ma festa di popolo e di comunità.

Tra il pubblico, oltre alle rappresentanze del mondo politico (era presente il ccapo del Governo Sangallese, Benedikt Würth, l’on. Carlo Schmid, già senatore e Landamano del Cantone Appenzell, il deputato Alessio Tacconi) – di quello associativo italiano, della cultura, dell’imprenditoria, vi erano numerosi cavalieri della Repubblica, i titolari del Premio Io Italia delle trascorse edizioni, i consiglieri Comites, molte donne, giovani e anziani.

Premio Io Italia

La festa è poi proseguita con la consegna del Premio Io Italia a cinque personalità che hanno “illustrato” l’Italia ed i rapporti con l’Italianità nella nostra regione

Il Premio Io Italia è stato istituito dal Comites di San Gallo per premiare – ogni due anni – alcune personalità della Svizzera Orientale, Grigioni e Liechtenstein (italiane o svizzere) che si sono distinte attivamente nei rapporti con la comunità italiana locale. Esso consiste in una pergamena, un apposito trofeo. Il premio viene consegnato nel corso di una cerimonia inserita in una festa della comunità italiana di un paese della regione, oppure in un’apposita cerimonia durante la Festa della Repubblica del 2 giugno.

Vengono premiate di solito 5 personalità scelte dal Comites nelle seguenti categorie: attività socio-politica italiana e svizzera;- impegno sportivo in Svizzera;- impegno umanitario, sociale, associativo; ricerca storica, arte e cultura italo-svizzera; creatività tecnico-industriale e commerciale italiana in Svizzera

Io Italia 2015

Il premio dell’edizione 2015, è stato consegnato dalla vice presidente Comites e dall’on. Tacconi, a:

On. Lic.Iur. Benedikt Würth ( Rapperswil SG – sostenitore dell’ italianità e associazioni benefiche – Pro Friaul ), che ha ringraziato, commosso, con un discorso in perfetto italiano, nel quale ha esaltato la sua esperienza associativa, politica (l’on Würth è attualmente il capo del Governo Sangallese) e familiare; Dr. Walter Lendi (già direttore dell’Ufficio culturale del Cantone di San Gallo – per la collaborazione nell’associazionismo italiano e difensore dei rapporti San Gallo-Friuli). Il dottor Lendi ha retto per moltissimi anni il segretariato esecutivo dell’Associazione Pro Friuli, istituita all’indomani del terremoto del 1976 ed ha prestato un’opera di notevole aiuto per la ricollocazione del monumento ai caduti di San Gallo; Dario Pergolini (Vaduz – corridore automobilistico ) per aver tenuto alto il nome dell’italianità nello sport automobilistico nel Principato del Liechtenstein e in giro per il mondo; Giuseppe De Filippo (Flums – allenatore delle squadre Juniores Under 12 del FC St.Gallen). L’allenatore De Filippo ha sempre operato, nello sport calcistico, promuovendo la passione per il calcio di tanti ragazzi italiani della Svizzera Orientale. Mario Spiller (Uttwil – Imprenditore e benefattore per l’apprendistato di molti giovani italiani) che non ha potuto ritirare il premio.

Durante la cerimonia di premiazione, è stata consegnata la medaglia d’onore del Comitato degli Italiani all’Estero del Senato della Repubblica al prof. dr. Renato Martinoni, titolare della cattedra di italianistica dell’Università di San Gallo. Le istituzioni sangallesi italiane hanno voluto riconoscere i suoi meriti nella difesa, divulgazione e promozione della lingua italiana in Svizzera.

É seguito un rinfresco offerto dal Centro Culturale e da alcune Gatronomie Sangallesi. (Paolo De Simeis*- Inform)

* Consigliere Comites San Gallo per le Pubbliche relazioni

 

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