ITALIANI ALL’ESTERO
Candidato di Sel-Pd-Psi, ripartizione Nord e Centro America
Rocco Di Trolio sullo stato di agitazione proclamato dal personale a contratto del Mae in Australia, Canada e Usa
“La rete diplomatico consolare deve essere organizzata in modo adeguato tenendo conto delle proposte delle organizzazioni sindacali”
VANCOUVER – Rocco Di Trolio, socio dell’Istituto Fernando Santi candidato per il Senato nella lista comune di Sel, Pd e Psi nella ripartizione Nord e Centro America interviene sullo stato di agitazione dal personale a contratto del Ministero degli Affari Esteri proclamato in Australia, Canada e negli Stati Uniti. Per Di Trolio le risposte del Mae alla richieste del personale in tema di contratto, condizioni di lavoro, di fiscalità e di retribuzioni, non sarebbero adeguate. Allo stesso modo, egli rileva come gli interventi effettuati in Parlamento su questo tema non abbiano prodotto gli effetti sperati e chiede che vengano sbloccate le retribuzioni del personale a contratto, insieme ad un “positivo confronto sulle rivendicazioni portate avanti dalle organizzazioni sindacali”.
“La rete diplomatico consolare deve essere organizzata in modo adeguatotenendo conto delle proposte delle organizzazioni sindacali. La funzionalità delle nostre strutture all’estero – conclude Di Trolio – è una delle primarie garanzie di trasparenza e regolarità del prossimo voto degli italiani all’estero”. (Inform)