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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Riunito il Comitato interministeriale per gli Affari Europei

DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE EUROPEE

In vista del Consiglio europeo del 12 e 13 dicembre prossimi, si è parlato del quadro finanziario pluriennale dell’Unione 2021 – 2027, del Green Deal europeo, la politica della concorrenza e il completamento dell’Unione economica e monetaria

ROMA – Si è svolta venerdì scorso la riunione del Comitato interministeriale per gli Affari Europei (Ciae), per la prima volta presieduto dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. I lavori, organizzati dal ministro per gli Affari Europei, Vincenzo Amendola, hanno riguardato il quadro finanziario pluriennale dell’Unione 2021 – 2027, il Green Deal europeo, la politica della concorrenza e il completamento dell’Unione economica e monetaria.

In merito al tema del bilancio dell’Ue per i prossimi sette anni, i Ministri hanno esaminato gli esiti del Consiglio europeo di ottobre e le priorità italiane in vista del Consiglio europeo del 12-13 dicembre prossimi. L’Italia sosterrà un quadro finanziario pluriennale ambizioso per realizzare gli obiettivi dell’Agenda Strategica dell’Ue 2019-2024 e bilanciato tra politiche tradizionali, come la Coesione e la Politica Agricola Comune, e le nuove priorità, come, ad esempio, l’innovazione e l’agenda digitale, la migrazione e la gestione delle frontiere, i fondi per il vicinato e il resto del mondo. Il Comitato interministeriale ha discusso poi le priorità italiane nell’ambito del Green Deal europeo, incluse le misure per assicurare una transizione equa per tutti i cittadini e le imprese e concordato di proseguire i lavori a livello tecnico, nel contesto dell’obiettivo di promuovere tali priorità a livello europeo. Si è poi discussa la recente iniziativa franco-polacco-tedesca relativa alla modernizzazione della politica di concorrenza dell’Ue e, più in generale, del fitness check delle politiche della concorrenza. L’Italia – si legge nella nota diffusa dal Dipartimento per le Politiche europee – sostiene la creazione e il potenziamento di catene di valore strategiche dell’Ue e un rafforzamento della parità di condizioni per gli operatori europei a livello globale senza compromettere il funzionamento del Mercato Unico a garanzia di tutte le imprese europee, incluse le PMI.

Il Comitato è stato anche aggiornato sugli esiti dell’Eurogruppo del 7 novembre scorso dove si è discusso anche del trattato MES (Meccanismo Europeo di Stabilità), del sistema europeo di assicurazione dei depositi (EDIS) e dello Strumento di bilancio per la convergenza e la competitività (BICC). (Inform)

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