direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Riunione in videoconferenza del Consiglio delle ACLI Germania

ASSOCIAZIONI

STOCCARDA – Anche la Riunione del Consiglio delle  ACLI Germania dello scorso 26 marzo si è svolta in forma di videoconferenza a causa dell’imperante e perniciosa pandemia, che, con tutte le sue attuali varianti, infesta dall’anno scorso la nostra società, costringendoci a gravi e fastidiose limitazioni, non solo nella vita familiare, ma anche in quella professionale e associativa. Delle situazioni sino a questo momento inimmaginabili, talvolta ad alcuni incomprensibili, come ribadito più volte, nel corso della Conferenza dal Presidente delle ACLI Germania Duilio Zanibellato (B-W), e dagli altri partecipanti, e – non da ultimo – dal Presidente delle ACLI del Baden-Württemberg, nonché Segretario per l’Organizzazione e le Risorse delle ACLI Germania, Giuseppe Tabbì, che, oltre a organizzare il convegno, lo ha anche moderato.

Particolarmente importanti – dovuti soprattutto alle circostanze contingenti – i punti all’ordine del giorno, presentati e discussi nel corso del meeting dai partecipanti, anche se non esaustivamente data l’assenza di vari Consiglieri, non collegati a causa di impegni inderogabili, o di difficoltà tecniche.

Aprendo la conferenza, dopo aver salutato i Consiglieri collegati via zoom, il  Presidente Zanibellato, al primo punto, ha riferito degli esiti delle varie sessioni del Congresso Nazionale ACLI, a cui ha recentemente partecipato, e in occasione del quale è stata eletta la Presidenza delle ACLI nazionali. E ha continuato con la presentazione del nuovo Presidente Emiliano Mafredonia, dei suoi Vicepresidenti e degli altri Consiglieri, alcuni dei quali già noti come lo stesso Manfredonia, che tra l’altro, dopo la sua elezione, tra ha affermato: “Potere non è un sostantivo, ma un verbo (modale, n.d.a.): poter servire, poter fare…” A questo proposito  sia Zanibellato che Tabbì faranno avere a tutti i Consiglieri del materiale relativo ai programmi della nuova Presidenza, magari con qualche notizia sul recente seminario EZA.

Sulla situazione del Patronato ACLI in Germania è intervenuta poi Maria Galitelli (NRW), che ha illustrato i problemi legati alle modalità di accoglienza dei connazionali e del disbrigo delle pratiche, talvolta molto dispendioso anche in fatto di tempo, dato l’alto numero di allegati da compilare,  che si è dovuta  inventare a causa dell’attuale situazione.

Anche la relazione del Vicepresidente delle ACLI Germania, Giuseppe Sortino (NRW), che ha ripreso in parte lo stesso tema, è stata interessante.  Sortino, ha ribadito nuovamente il tema delle difficoltà insite nelle comunicazioni a distanza, dovute anche al fatto che certi Enti ospitanti, al momento attuale, non sono più disposti a concedere i locali per l’accoglienza, a causa dei pericoli dovuti a eventuali assembramenti.

Interessanti anche diverse notizie da parte di  Norbert Kreuzkamp, che ha illustrato diversi eventi ai quali ha preso parte e interventi da lui effettuati in seno alla Selbsthilfewerk delle ACLI.

Per ciò che riguarda il tesseramento 2021 ha preso la parola Giuseppe Tabbì, che oltre a comunicare i cambiamenti che avranno luogo a Stoccarda in seguito al suo pensionamento, ha chiesto a presenti se avessero già ricevuto i tesserini per la stampa delle tessere per il 2021.

A questo proposito è intervenuto Fernando Grasso, Vicepresidente Vicario delle ACLI Baviera, anche a nome del Presidente Carmine Macaluso e della Vicepresidente Patrizia Mariotti, impossibilitati a partecipare alla conferenza, insieme ad altri consiglieri. Grasso ha ribadito quanto espresso già in precedenti occasioni: è assolutamente necessario che chi ha elaborato il programma per la stampa delle tessere 2021 produca una videoguida atta a facilitare il lavoro di stampa. Sia Tabbì che altri presenti hanno approvato quanto espresso da Grasso, e hanno promesso il loro interessamento al riguardo.

Grasso, riferendo della situazione del suo ufficio a Kempten, ha illustrato brevemente, dato che lo aveva fatto nella precedente videoconferenza,  la situazione più che soddisfacente degli ambienti del KAB in cui egli opera e, riprendendo il tema della stampa, ha comunicato che il  Circolo ACLI di Kempten, ha affrontato una notevole spesa per fornire  l’Ufficio Multifunzionale – da lui utilizzato in qualità di Corrispondente Consolare di zona, di Presidente del Circolo locale e di sostegno al Patronato ACLI di Monaco – di un modernissimo computer da tavolo collegato in entrata e uscita con la rete interna degli uffici, che, una volta ricevuto un tutorial per la stampa delle nuove tessere, sarà in grado di stamparle agevolmente, e – soprattutto – lo metterà in grado di aggiornare i dati dei soci e di  inviarli all’archivio centrale. Al termine del suo intervento Grasso ha pure ricordato agli amici collegati di visitare il Sito delle ACLI Baviera e il suo Sito principale per leggervi questo articolo e le ultime novità destinate ai visitatori dei siti e gli auguri di Pasqua, che, comunque, egli invia sempre in occasione delle festività ai tutti i contatti in suo possesso.

Dal canto suo anche Tabbì, a proposito delle comunicazioni destinate ai Connazionali, non ha mancato di ricordare – come fatto in altre occasioni – un giornalino periodico che viene distribuito ai Connazionali della zona. Il tutto anche alla luce dei nuovi, continui,  arrivi dall’Italia: connazionali forniti, spesso, di lauree e diplomi, diversi dai Gastarbeiter di alcuni decenni fa, in cui le Missioni, i Circoli ACLI, e altre Associazioni erano le spiagge a cui approdavano gli italiani di allora, la maggior parte dei quali senza arte né parte, e, spesso, privi d’istruzione. Tutti luoghi che – a causa delle restrizioni attuali – rimangono, di questi tempi, spesso, inaccessibili ai richiedenti, come confermato più volte durante la riunione dai Consiglieri collegati.

Esauriti questi punti, anche se sarà necessaria una successiva riunione, come ha ricordato più volte il Presidente – che auspica una più nutrita “presenza” in occasione di un prossimo collegamento, la videoconferenza, iniziata alle 18:30, è terminata infine poco prima delle 21:00, dopo un reciproco scambio di auguri per le imminenti celebrazioni pasquali. (F.A.G./Inform)

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