ITALIANI ALL’ESTERO
Temi affrontati l’assistenza multidisciplinare ai nuovi immigrati, iniziative informative sul referendum costituzionale, dati sul voto in Israele e attività associativa
TEL AVIV – Il Comites di Tel Aviv diffonde il verbale dell’ultima sua riunione svoltasi il 3 novembre scorso.
In esso si segnala come l’organismo sia ancora in attesa di sapere se la richiesta di finanziamento integrativo per avviare il progetto di sostegno psicopedagogico alle famiglie di nuovi immigrati formulato dalla psicologa Anna Haddad Gruner sia stata approvata. Nel frattempo la stessa ha istituito per il Comites uno sportello di prima assistenza telefonica gratuita attivo ogni giovedì dalle ore 12 alle 13 e raggiungibile al numero di telefono 054-4404351. L’assistenza ha lo scopo di rendere più facile il processo di inserimento degli immigrati nella società israeliana e di risolvere situazioni di crisi familiare e tensioni psicologiche intrinseche al cambiamento.
Sempre in tema di assistenza agli immigrati si è discussa la proposta avanzata da Sarah Parenzo di istituire un centro di assistenza multidisciplinare per risolvere questioni legali, fiscali, sanitarie, scolastiche ed altro. Allo scopo si invitano i professionisti italiani (avvocati, commercialisti, medici, psicologi, ecc.) disposti ad offrire servizi di consulenza gratuita o a prezzi calmierati a contattare il Comites (all’indirizzo info@comites.org.il) specificando categoria ed entità dell’impegno che si è disposti ad offrire.
In vista dell’arrivo ai connazionali dei plichi elettorali per partecipare al referendum costituzionale, Leone Paserman ha proposto di indire una serata per spiegare il significato del voto e le ragioni del sì e del no. Coloro che fossero interessati a illustrare ciascuna posizione sono sollecitati a contattare il Comites. In caso non fosse possibile organizzare l’iniziativa, il Comites segnala la disponibilità a pubblicare articoli/interventi di entrambe le posizioni.
Si svolgerà inoltre l’8 gennaio 2017 l’assemblea per il rinnovo del consiglio dell’Irgun Olèi Italia. In vista della scadenza del secondo mandato dell’attuale presidente Vito Anav si incoraggiano candidature ricordando come l’organizzazione possa giocare un ruolo fondamentale nell’accoglienza, essendo anche ufficialmente riconosciuta presso il Ministero dell’Immigrazione israeliano.
Il Comites ha poi deciso di avviare una campagna di raccolta di fondi a favore dei terremotati del Centro Italia, il cui ricavato verrà destinato, a nome degli italiani in Israele, sul conto apposito della Protezione Civile.
Tra gli interventi anche quello di Niccolò Manniello dell’Ambasciata d’Italia che ha segnalato come il numero aggiornato degli iscritti all’Aire nella circoscrizione di Tel Aviv è di 14.218, di cui 10.200 aventi diritto al voto. Con Gerusalemme si arriva a 18.000.
Alla riunione è seguito l’incontro con l’avvocato Sasporta, responsabile degli accordi internazionali presso il Bituach Leumi, che ha spiegato i termini dell’accordo bilaterale Italia-Israele in tema di previdenza sociale. (Inform)