CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha risposto nell’Aula della Camera all’interrogazione del deputato Simone Billi (Lega- ripartizione Europa), in merito allo stato di attuazione delle disposizioni della legge n. 11 del 2026 con riferimento al rilascio della carta d’identità elettronica per gli italiani residenti all’estero anche presso i comuni in Italia. “La possibilità di rinnovare la carta d’identità elettronica anche presso il proprio comune in Italia – ha ricordato Billi nel presentare l’interrogazione – è una misura di grande buonsenso, attesa da anni, che semplifica davvero la vita ai nostri connazionali nel mondo. Proprio perché si tratta di una misura tanto attesa e tanto sentita, – ha proseguito il deputato – sono qui a chiedere un aggiornamento sullo stato delle procedure attuative con l’auspicio che venga posta la massima attenzione affinché tutte queste procedure possano partire e rimanere nei tempi previsti, in modo davvero efficace per i nostri connazionali all’estero”. “Grazie al recente intervento normativo citato dall’interrogante e voluto dal Governo, – ha esordito il Ministro dell’Interno – anche i cittadini italiani residenti all’estero potranno richiedere la carta d’identità elettronica in qualsiasi comune italiano e non più soltanto presso i consolati di competenza. Finora, infatti, i comuni potevano rilasciare ai cittadini iscritti all’anagrafe degli italiani residenti all’estero soltanto il documento cartaceo che – è bene ricordarlo – non sarà più valido dal prossimo 3 agosto. La nuova funzionalità sarà operativa dal 1° giugno, una volta ultimati gli adeguamenti tecnologici per consentire ai comuni di rilasciare la carta ai cittadini iscritti all’AIRE, sulla base di modalità organizzative e tecniche che sono già state condivise con il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale. Prima che il nuovo sistema diventi operativo, verranno fornite ai comuni con apposita circolare specifiche istruzioni. La Farnesina – ha proseguito Piantedosi – sta da tempo lavorando per facilitare l’entrata a regime delle nuove disposizioni sulla carta d’identità, innanzitutto informando tempestivamente i connazionali mediante campagne mirate sui siti istituzionali e sui canali social delle sedi diplomatiche, nonché attraverso messaggi informativi agli sportelli; in secondo luogo con la riorganizzazione degli uffici stessi ed, infine, rafforzando la rete consolare con particolare riferimento alle circoscrizioni che registrano un maggior numero di richieste per il rilascio del documento di identità. Il Governo – ha concluso il Ministro – segue la questione con la più grande attenzione e con l’obiettivo di migliorare e rendere sempre più efficienti i servizi resi dalla pubblica amministrazione ai suoi cittadini”. “Questo è un risultato davvero importante non solo sul piano amministrativo, ma anche sul piano umano e concreto per tanti connazionali all’estero che, da anni, aspettavano una semplificazione vera nella loro vita quotidiana”, ha affermato in sede di replica il deputato Billi dicendosi soddisfatto dalla risposta del Ministro. (Inform)