MINISTERO DELL’INTERNO
CAMPOBASSO – Riunito in prefettura a Campobasso il tavolo di coordinamento regionale per esaminare la situazione accoglienza, posti Sprar e progetti di inclusione. Informa il ministero dell’Interno.
Sono più di 1000 attualmente in Basilicata i posti di accoglienza nell’ambito di progetti della rete Sprar (Sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati). Un buon risultato per il quale il prefetto di Campobasso Maria Guia Federico ha ringraziato i comuni, la loro associazione nazionale (Anci) e le due prefetture Molisane – presente al tavolo anche il viceprefetto vicario di Isernia – durante la riunione del tavolo di coordinamento regionale sulla gestione dei flussi migratori non programmati.
Il lavoro già fatto ha consentito, grazie al dialogo costante con gli enti locali, di costruire un sistema locale di accoglienza diffusa più equo e sostenibile ma è necessario un altro passo avanti, ha osservato il prefetto, invitando i comuni che ancora non partecipano alla rete Sprar a farsi avanti, anche nei prossimi incontri in prefettura in programma a breve.
Sempre sul fronte accoglienza, Federico ha presentato la pubblicazione “Attività ispettiva nei CAS – profili organizzativi, metodologici, sostanziali” che raccoglie i report 2017 sulle verifiche degli standard di accoglienza nei centri di accoglienza straordinari (Cas) della provincia di Potenza, effettuate da una commissione interistituzionale.
Da portare avanti con costanza, ha ricordato ancora il prefetto, il monitoraggio dei tempi di permanenza nei centri, per il quale è stato attivato di recente un flusso informativo dedicato tra prefetture, questure, cancellerie dei tribunali e la sezione di Campobasso della commissione per la protezione internazionale.
Sul piano delle iniziative per l’integrazione la Basilicata ha avviato una serie di progetti di inclusione sociale, tra i quali in particolare. Campobasso: protocollo di intesa tra prefettura e comune di Campobasso per l’attivazione di uno sportelli di ascolto e di un laboratorio di teatro corporeo dedicati alle donne richiedenti asilo; convenzione tra prefettura di Campobasso e Scuola superiore per mediatori linguistici del Molise per avviare tirocini formativi per gli studenti universitari di Scienze della mediazione linguistica. Isernia: progetto per l’insegnamento del tradizionale ricamo a tombolo, finanziato dal Fondo Asilo Migrazioni e Integrazione (Fami), dedicato alle donne ospitate nei Cas; progetto sul recupero delle terre incolte nel territorio di Isernia per l’inserimento lavorativo nel settore agricoltura dei richiedenti asilo. (Inform)