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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ricevimento del Console Generale d’Italia per il 73° Anniversario della nascita della Repubblica Italiana

TALIANI ALL’ESTERO

A Monaco di Baviera, l’11 giugno

MONACO DI BAVIERA – Anche quest’anno, riuscitissimo il Ricevimento dello scorso 11 giugno, offerto in occasione della Festa della Repubblica dal Console Generale d’Italia a Monaco di Baviera, Dr. Enrico De Agostini  e dalla  Signora Susan.

Cerimonia che – come nel 2018 –  ha rivestito un’importanza particolare  anche per  il luogo in cui si sono tenuti i festeggiamenti: l’Hubertussaale il Foyer del Castello di Nymphenburg di Monaco, la Residenza estiva dei Re di Baviera. Come – del resto – hanno tenuto a ribadire nei loro interventi: il Ministro Plenipotenziario  De Agostini,  la Presidente del Governo Distrettuale dell’Alta Baviera, Signora Maria Els e la Presidente del Comites di Monaco, Dr. Daniela Di Benedetto.

Al loro arrivo i numerosi invitati sono stati accolti  dal Console Generale e dalla sua gentile Signora, coadiuvati impeccabilmente dal Vicario, Viceconsole Dr. Alfredo Casciello, dall’Assistente Dr. Erica Rustia,  e da altri Collaboratori e Collaboratrici, che  –  con la loro proverbiale cordialità –  hanno messo subito a proprio agio tutti i convenuti.

Come da programma, la festa, moderata dalle incantevoli Teresa Barberio e Sara Ingrosso, Ricercatrici presso la LMU di Monaco, ha preso il via alle 18:30 con alcuni brani  eseguiti al pianoforte dal valentissimo Enrico Zanisi.

Subito dopo  sono seguiti: l’Inno Europeo,  l’Inno Nazionale Tedesco, l’Inno della Baviera,  e l’Inno degli Italiani,  magistralmente interpretati dal tenore Markus Zapp(Bayerischer Rundfunk)  e dal bravissimo pianista Chia-Lun Hsu, e cantati a fior di labbra da molti dei presenti.

Quindi c’è stato un brevissimo intervento della Dr. Di Benedetto, intervenuta alla festa insieme ad alcuni membri del Direttivo del Comites di Monaco, e che, dopo aver salutato le autorità e tutti gli intervenuti, dopo aver accennato con soddisfazione ai contatti già avuti con il nuovo Console Generale, parlando della nascita della Repubblica e della democrazia che ne è scaturita, ha sottolineato, tra le altre cose, che essere cittadini in una democrazia  significa sì godere di diritti, ma anche dover sottostare a imprescindibili doveri.

Presentato brevemente dalla Dr. Di Benedetto, Presidente del Comites di Monaco, ha preso quindi la parola il Console Generale De Agostini, che ha iniziato il suo corposo e articolato discorso salutando calorosamente  le autorità e gli altri ospiti, a cominciare dalla Presidente Distrettuale M. Els, e continuando con la Presidente del Comites di Monaco Di Benedetto, con il Presidente del Comites di Norimberga; e proseguendo con il suo predecessore Dr. R. Cianfarani e Signora, con i suoi Collaboratori, con i Corrispondenti Consolari, con alcuni  Diplomatici presenti, e terminando con i Rappresentanti  delle Forze Armate presenti (Generale di Squadra Aerea G. Salvestroni), con gli operatori di vari Enti Internazionali di stanza a Monaco e dintorni e  con  diversi imprenditori, dirigenti scolastici e  liberi professionisti.

Il Dr. De Agostini, essendosi insediato a Monaco da qualche mese, dopo essersi presentato brevemente, accennando anche ai suoi precedenti incarichi, sottolineando l’importanza rivestita dal 73° Anniversario della nascita della Repubblica e dei 71 anni della Costituzione Italiana,  non ha mancato di menzionare gli strettissimi rapporti che legano l’Italia alla Baviera, alla Germania; non dimenticando, altresì, di accennare ai malesseri che affliggono attualmente i nostri Paesi e la nostra Casa Comune Europea, che rischia di disfarsi a causa di diversi fattori per nulla contingenti, peraltro. E si è particolarmente dichiarato compiaciuto di poter accogliere gli intervenuti  in un luogo così prestigioso, rendendo così omaggio all’amica Baviera.

Il Diplomatico ha continuato quindi, ricordando l’importanza dell’Italia e della Germania come Paesi fondatori della UE, come le prime due potenze industriali del Continente, non dimenticando di accennare all’impellente necessità di rivedere alcuni trattati dell’Unione, al fine di rafforzarne l’efficacia operativa e, non da ultimo, il sostegno dei più deboli.

Il Console Generale ha ricordato pure gli intensissimi scambi tra i due Paesi, nel campo delle importazioni ed esportazioni, per i flussi d’investimento, per le aziende italiane che operano in Germania, citandone a mo’ di esempio alcune: Gruppo Generali, ENI, Unicredit, ma anche Enti come  ESO ed Eurofighter, di cui una cospicua parte della tecnologia è italiana. Non dimenticando inoltre di accennare ai risultati delle recenti consultazioni per il rinnovo del Parlamento Europeo e dei relativi risultati che, fatalmente, ridisegneranno notevolmente l’aspetto del Parlamento.

Il Diplomatico, infine, prima di concludere la prima parte del suo intervento in lingua tedesca, non ha mancato, inoltre, di ricordare la presenza in Baviera di più di 120.000 connazionali, una presenza storica e diffusa in tutte le attività e in tutti i settori sociali, che ha contribuito e contribuisce al successo del Freistaat e che continua a crescere con l’arrivo di numerosi studenti, ricercatori, professionisti, imprenditori. Una comunità che ci si auspica – ha continuato De Agostini – si possa maggiormente integrare sempre di più nel tessuto sociale e politico del Paese di accoglienza.

Concludendo infine il suo intervento in lingua italiana, De Agostini, dopo aver ripetuto alcuni passaggi precedenti, già espressi in tedesco, ha promesso agli ospiti italiani che l’Amministrazione – malgrado l’aumento dell’utenza della circoscrizione a fronte della vistosa riduzione dell’organico del Consolato Generale – fidando soprattutto sulle qualità dei  Collaboratori interni ed esterni, si sforzerà di venire maggiormente incontro alle esigenze e alle richieste sempre più complesse della nuova emigrazione.  E ha terminato il suo intervento ringraziando i presenti per l’attenzione, augurando a tutti un buon proseguimento della serata.

È seguito quindi  un  cordialissimo intervento (per il quale vale, s’intende: Es gilt das gesprochene Wort) della Presidente Distrettuale dell’Alta Baviera, che, dopo aver  ringraziato il Console Generale e la sua Signora per il graditissimo invito e salutato tutti i presenti anche a nome del Presidente della Baviera Markus Söder e del Governo,  si è dichiarata anche lei compiaciuta del luogo scelto dal Console Generale, ribadendo alcuni punti già citati dal Diplomatico e non mancando di ricordare  – come già affermato in altre occasioni da altri parlamentari bavaresi –  che Monaco può essere considerata per la sua architettura (Chiesa dei Teatini, Loggia dei Marescialli, sempre nellaOdeonsplatz), i Palazzi, le Residenze e per la vita che vi si respira nei locali, nelle piazze e nelle vie della città, una città italiana. Commentando anche che anche se le salsicce bianche monacensi difficilmente possono reggere il confronto con la pasta italiana, gli italiani che vivono in Baviera (solo a Monaco 28.000!) e i numerosi turisti italiani, che visitano la capitale bavarese, mostrano di gradire sempre di più la vita in Baviera.

Tutto ciò anche a motivo dei  legami tra i nostri due Paesi,  non solo nel ramo del turismo, della gastronomia, ma anche per gli stretti rapporti in seno all’Unione Europea. Così questa Festa Nazionale che oggi festeggiamo insieme – ha concluso la Signora Els – dovrà segnare i superamento delle numerose difficoltà che affliggono e dividono attualmente l’Europa. Un’Europa Unita, un’Europa dei Popoli. Così, sia l’Italia che la Germania, ma anche le loro Regioni, come la Lombardia e la Baviera, sono  e dovranno continuare a essere importanti pilastri nella comune Casa Europea; ha concluso alla fine la Presidente, ringraziando anche lei gli intervenuti per l’attenzione.

Al termine di questa prima parte della Festa, che iniziata alle 18.00,  si è protratta, poi fino alle ore 21.30,  sono seguiti gli omaggi floreali e gli applausi agli Artisti e alla Presidenti Els e Di Benedetto e quindi l’invito da parte del Console Generale e della sua gentile Signora di servirsi del delizioso e variegato buffet (mini arancini, veramente degni di questo nome; si ricorda inoltre lo squisito Prosciutto di Parma. Nel corso del rinfresco  i presenti hanno avuto modo, così, di scambiarsi  commenti e impressioni della festa e di fare conoscenza con i Coniugi De Agostini.

Prima di prendere poi la strada di ritorno, gli intervenuti hanno avuto modo di godersi la seconda parte del concerto del pianista Zanisi, al quale hanno tributato meritati e calorosi applausi, prima di congedarsi dai “padroni di casa” e dai loro più stretti collaboratori.

Prima e dopo lo svolgimento dell’evento, gli invitati, – ai quali sono stati anche offerti dei piccoli omaggi –  hanno potuto ammirare  due bellissime Maserati esposte all’esterno del castello.

Tra i numerosi ospiti, non ancora nominati sopra, alcuni Funzionari del Consolato, tra cui: il Dr. A. Todisco. Erano presenti inoltre:  il Corrispondente Consolare, Ing. P. Benini e Signora;  il Sig. G. Bosso, instancabile factotum dell’Amministrazione; il Dr. L. Chen; l’Ing. C. Cumani (già Presidente del Comites di Monaco); l’Ing. P. Episcopo; l’Imprenditore Uff. R. Farnetani; il Corrispondente Consolare, Avv. Kreuzer (già Console Onorario di Norimberga); il Medico di fiducia del Consolato, Dr. K. Henze,la Dr.ssa G. Lorenz-Perfetti e Figlio; il Corrispondente Consolare, nonché Vicepresidente Vicario delle ACLI Baviera, Dr. F. A. Grasso;  il Dr. R. Cianfarani (già Console Generale a Moanco) e la sua Signora, Dr. F. Klevisser; il Cav. G. Mattarocci del Nastro Azzurro; il Presidente delle ACLI Baviera, Comm. C. Macaluso e Consorte; il Signor Riccardo Salvatore, Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, ANA, Gruppo Monaco di Baviera;   l’Arciprete A. Malamoussis; il Rettore della MCI di Monaco, Padre G. Parolin,  la Dr. N. Mattarei;  l’Avv. M. Ricci;  il Corrispondente Consolare,Comm. A. Tortorici e Consorte; il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Dr. F. Ziosi e  la Dr. P. Zuccarini. Inoltre: diversi membri dei Comites di Monaco e di Norimberga, alcuni Consoli Generali e Consoli Onorari, Lettori Universitari e Professori di Liceo, Direttori Scolastici,  Responsabili di Musei e Gallerie di Monaco, Giornalisti (Dr. F. Messana), e Scrittori, Registi (Dr. A. Melazzini). E tanti altri… (F.A.G. /Inform)

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