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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ricardo Merlo (Maie) : Gli italiani all’estero votano con la propria testa

REFERENDUM COSTITUZIONALE

 

“Ora dobbiamo essere tutti uniti. I problemi che riguardano gli italiani nel mondo restano”

 

ROMA – Referendum costituzionale , in Italia netta è stata l’affermazione del No, ma il Sì ha vinto nella ripartizione Estero : 722.672 connazionali all’estero hanno scelto il fronte del Sì che si attesta a quota 64,70% . Al No sono andati 394.253 voti (35,30%). L’affluenza all’estero è stata del 30,74% (v. Inform http://comunicazioneinform.it/netta-vittoria-in-italia-del-no-5911-ma-nella-ripartizione-estero-si-afferma-il-si/ ).

L’on. Ricardo Merlo, presidente del Maie – Movimento Associativo Italiani all’Estero – è arrivato a Roma nelle scorse ore dopo avere trascorso le ultime settimane in Sud America, a stretto contatto con il territorio, visitando in lungo e in largo l’America Meridionale e le comunità italiane ivi residenti. Raggiunto telefonicamente da Italiachiamaitalia.it il deputato eletto nella circoscrizione Estero-rip. America Meridionale commenta i primi dati relativi al referendum: “Il primo è un dato obiettivo: la maggior parte degli italiani all’estero – il 65% a livello mondiale, addirittura il 72% in America Latina – non segue gli ordini di scuderia dei partiti tradizionali, almeno di quelli che erano schierati per il No. È un dato che bisogna analizzare e bisogna capire che gli italiani all’estero votano usando la propria testa, non ricevono ordini da Roma. Per noi – prosegue il presidente del Maie – questo è un buon segnale e diventa anche una grande opportunità, soprattutto in vista delle prossime elezioni”, che secondo Merlo “si terranno a breve”.

Merlo parla delle elezioni referendarie appena trascorse come di “una festa democratica”, “ora che gli italiani hanno votato bisogna accettare il risultato e lavorare per una nuova legge elettorale che garantisca maggiore stabilità al Senato e possa portarci quanto prima a elezioni”. E sceglie Italiachiamaitalia.it per lanciare un messaggio al network del Maie: “Dobbiamo essere tutti uniti. I problemi che riguardano gli italiani nel mondo restano. Resta l’Imu, restano le sedi diplomatiche chiuse da questo governo, resta la questione che riguarda la cittadinanza italiana, sentitissima dai nostri connazionali. Dobbiamo lavorare tutti insieme e continuare con la politica del fare che ci contraddistingue”.

Le voci sui brogli all’estero? “Si commentano da sole – risponde l’on. Merlo – Con un risultato così netto, con una tendenza mondiale, il voto è chiaro. Ci possono essere in tutti i sistemi irregolarità e certo tutto si può migliorare, ma smettiamola di gettare fango inutilmente e in maniera strumentale contro il voto degli italiani nel mondo”.(Inform)

 

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