RETE CONSOLARE
Assicurare a Norimberga una presenza per l’erogazione dei servizi in favore dei nostri connazionali
NORIMBERGA – “Il Comites di Norimberga, riunitosi in assemblea sabato 17 maggio, ha ribadito per l’ennesima volta il suo deciso no alla chiusura del locale ufficio consolare, rinnovando a tutti coloro che, consapevoli dei disagi che ne conseguono, l’appello ad intraprendere, nell’ambito delle loro funzioni e responsabilità, passi idonei e necessari per venire ancora incontro alle esigenze della nostra collettività, in modo che si possa continuare ad assicurare in loco una presenza atta all’erogazione di un servizio di appoggio per i connazionali”. Lo scrive in una nota il presidente del Comites di Norimberga Giovanni Ardizzone.
Viene inoltre criticato il silenzio dei politici che “non hanno fatto nulla” per impedire la chiusura dei consolati di Norimberga e Saarbrücken e gli Istituti Italiani di cultura di Francoforte e Wolfburg. Dopo aver sottolineato che questa situazione rappresenta “un esempio di inutilità degli eletti della circoscrizione Estero”, Ardizzone evidenzia come la mozione Micheloni sulla rete consolare, che dovrebbe essere discussa nell’aula del Senato il prossimo 28 maggio, a causa dei continui rinvii del dibattito appaia ormai superata dai fatti, essendo gli uffici di Norimberga e di altre sedi consolari in chiusura già stati disdetti.
La nota si conclude con un ringraziamento, da parte del Comites di Norimberga, al sindaco di Norimberga e a tutti i politici tedeschi per il concreto impegno a favore del mantenimento della sede. (Inform)