direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Retribuzione del personale Maeci in Regno Unito, interrogazione di Di Biagio (Ap) e Micheloni (Pd)

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA – I senatori della circoscrizione Estero Aldo Di Biagio (Ap) e Claudio Micheloni (Pd) hanno presentato una interrogazione al Ministero degli Affari Esteri riguardante la retribuzione del personale nel Regno Unito. In particolare i due parlamentari chiedono come si intenda intervenire “al fine di sanare l’apparente sperequazione emersa tra impiegati a contratto ed impiegati di ruolo, prevedendo eventualmente l’adeguamento retributivo del personale a contratto ai parametri relativi al costo della vita in loco, che risultano essere fermi al luglio del 2001”.

Di Biagio e Micheloni (che in Senato è anche presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero) nella premessa dell’interrogazione a risposta scritta fanno osservare che  “attualmente lo status retributivo del personale a contratto del Regno Unito in ragione del mancato adeguamento degli stipendi ai parametri relativi al costo della vita in loco, che risultano essere fermi al luglio del 2001, sta comportando non trascurabili criticità in capo all’intera categoria”.

“In ragione dei suddetti aspetti – prosegue l’interrogazione – ,  mi risulta che,  malgrado gli interventi operati dall’Ambasciatore italiano a Londra presso l’amministrazione centrale  orientati all’ottenimento del legittimo riadeguamento delle retribuzioni, ad oggi non è stata operata alcuna rimodulazione di queste da parte del Ministero in indirizzo, creando un diffuso malcontento tra gli operatori della rete consolare nel Regno Unito, la cui configurazione retributiva sembra essere addirittura aggravata dal deprezzamento del valore dell’euro nei confronti della sterlina compreso tra il 15% ed il 20%. Malgrado il permanere di una situazione di oggettiva e condivisa complessità in capo alla categoria degli impiegati a contratto, risulta all’interrogante che sia stata invece segnalata alla DGRI l’evidenza del peggioramento della situazione economica del solo personale in servizio di ruolo in ragione del aggravamento del potere di acquisto e della variazione del tasso di cambio EUR-GBP e comparazione degli indici di prezzo”. Pertanto “emergerebbe uno scenario di evidente discriminazione, nei trattamenti e nei riconoscimenti, tra lavoratori nella stessa sede che potrebbe essere sanata se solo si intendesse annoverare tra i lavoratori su cui l’amministrazione pare voler procedere con una revisione dei parametri retributivi, anche il personale a contratto delle medesime sedi”.Di qui la richiesta dei senatori Di Biagio e Micheloni di una risposta da parte del Governo in merito alla questione. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform