CULTURA
MADRID – Sarà visitabile fino al 9 gennaio 2022, presso la Fondazione MAPFRE di Madrid, la mostra dedicata all’artista italiano Giorgio Morandi (1890-1964), dal titolo “Resonancia infinita”, organizzata insieme alla Fondazione Catalunya – La Pedrera. Il percorso espositivo ripercorre le tappe salienti della sua vita artistica, attraverso opere provenienti da diverse collezioni private e dal Museo Morandi di Bologna. Sempre fedele a una propria ricerca personale, Morandi diede vita a una pittura silenziosa e immobile, talvolta quasi impossibile da classificare ma capace di trasferire negli oggetti le sensazioni più intime e profonde. “Credo che non ci sia nulla di più surrealista o astratto della realtà”, amava dire lo stesso Morandi riferendosi alla propria arte. Fu vicino per poco tempo al futurismo, mentre più intenso fu il suo rapporto con il cubismo, specialmente con quello di Picasso e Braque. Celebri sono le ‘nature morte’ ritratte da Morandi che, partendo dalle influenze del cubismo, giungono a svilupparsi in chiave metafisica popolandosi di manichini, sfere ed elementi geometrici tipici della nuova tendenza artistica dei primi decenni del ‘900, i cui fondatori furono Carrà e De Chirico. Tuttavia la pittura di Morandi riuscì a ritagliarsi un proprio spazio lontano dalle connotazioni mitiche, enigmatiche ed a volte illogiche della scuola metafisica. Ridotta all’essenziale delle sue ‘nature morte’ o al silenzio dei suoi ‘paesaggi’, quella di Morandi potrebbe essere semplicemente definita come “poesia del quotidiano”. (Simone Sperduto/Inform)