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Repubblica Ceca, per la rassegna “Fare Cinema”, all’Istituto Italiano di Cultura di Praga “Duse, the greatest” di Sonia Bergamasco e “Sangue del mio sangue” di Marco Bellocchio

CINEMA

 

PRAGA – In occasione di Fare Cinema 2025, la rassegna dedicata al cinema e all’industria cinematografica italiana, l’Istituto Italiano di Cultura di Praga invita a trascorrere due serate con il cinema italiano all’aperto nel proprio cortile Il 9 luglio alle ore 19:00, sarà proiettato “Duse, the greatest” di Sonia Bergamasco (in italiano con i sottotitoli in inglese) . Il 10 luglio alle ore 19:00 la proiezione di “Sangue del mio sangue” di Marco Bellocchio (in italiano con i sottotitoli in ceco). Partecipazione gratuita previa registrazione obbligatoria su Eventbrite. In caso di maltempo le proiezioni si terranno nella Cappella dell’IIC. Giunta all’ottava edizione, Fare Cinema  è organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Rete delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti Italiani di Cultura in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’ANICA, l’Agenzia ICE, l’Istituto Luce-Cinecittà, le Italian Film Commission e l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. “Duse, the greatest”. Come può una donna di cui rimangono unicamente un film muto e qualche foto e ritratto, essere ancora così influente? La Divina oltre il mito. A cent’anni dalla scomparsa di Eleonora Duse, Sonia Bergamasco ci accompagna in un’investigazione sull’attrice che ha cambiato il mestiere dell’attore per sempre ispirando Lee Strasberg, fondatore dell’Actors Studio, e generazioni di attori. Note di regia: “Con questo film, come una detective, mi sono messa sulle tracce di Eleonora Duse, un’attrice leggendaria che ha illuminato la strada alle generazioni successive con l’energia dirompente del suo corpo di scena. Al centro di quest’indagine è il corpo dell’attrice, il suo labirinto. E seguendo il percorso di Eleonora Duse, artista simbolo, e grande “assente” (in video, di lei ci resta solo un film muto) Duse, The Greatest vuole fare luce sul mestiere dell’attrice oggi: che cos’è diventato, qual è il suo spazio nell’immaginario collettivo contemporaneo.” “Sangue del mio  sangue”. Un thriller provocatorio e filosofico sull’Inquisizione e sulla corruzione del potere nelle immagini concentrate e potenti di Bellocchio, accompagnate dalle canzoni di successo dei Metallica eseguite da un coro femminile. Federico, un giovane uomo d’armi, viene sedotto come il suo gemello prete da suor Benedetta che verrà condannata ad essere murata viva nelle antiche prigioni di Bobbio. Nello stesso luogo, secoli dopo, tornerà un altro Federico, sedicente ispettore ministeriale, che scoprirà che l’edificio è ancora abitato da un misterioso Conte, che vive solo di notte. Note di regia: “Il film nasce dalla scoperta casuale delle antiche prigioni di Bobbio e mi ha ispirato la storia di Benedetta, una monaca murata viva nella prigione convento di Santa Chiara, a Bobbio. Mi parve che questa storia dissepolta da un passato così remoto meritasse un ritorno al presente dell’Italia di oggi e più precisamente in un’Italia di paese, Bobbio, che la modernità, la globalizzazione hanno ormai cancellato”.(Inform)

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