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Repubblica Ceca, Festival Pordenonelegge all’Istituto Italiano di Cultura di Praga: il 10 giugno tavola rotonda  “La libertà dell’Europa e il sogno della letteratura”

CULTURA

 

Praga – L’Istituto Italiano di Cultura di Praga torna ad ospitare la tradizionale vetrina praghese del Festival Pordenonelegge, giunto quest’anno alla XXV edizione, con  la tavola rotonda “La libertà dell’Europa e il sogno della letteratura” che vedrà la partecipazione di Filippo La Porta e di Edith Bruck, in collegamento da Roma, del Direttore reggente dell’IIC Vito De Bellis, del Presidente della fondazione Pordenonelegge Michelangelo Agrusti e del Direttore artistico del Festival Gian Mario Villalta.  L’appuntamento è per il 10 giugno , ore 17:30, nella Sala proiezioni dell’ IIC (partecipazione gratuita previa registrazione obbligatoria su Eventbrite ) .  Viviamo un momento storico nel quale vale la pena di riflettere su quanto è accaduto nel ’900, quando numerose correnti letterarie avevano posto la loro attenzione sul concetto di libertà, sognando di rieducare l’uomo a una vita più vera, prima di sprofondare negli orrori dei totalitarismi. La domanda attuale è, dunque, questa: crediamo ancora che la letteratura debba rispondere a un mandato essenziale di libertà e, se è vero, in che cosa si distingue oggi il suo compito da quello di tutte le altre forme di comunicazione?

Filippo La Porta è scrittore, saggista e critico letterario. Tra i suoi numerosi libri, particolarmente apprezzati La nuova narrativa italiana. Travestimenti e stili di fine secolo (Bollati Boringhieri 1994), e il Dizionario della critica militante (Bompiani 2002, con Giuseppe Leonelli). Gli ultimi lavori sono incentrati sulle figure di Dante e di Cechov. Collabora con numerose testate giornalistiche, tra cui il Corriere della Sera e Il Messaggero. Edith Bruck, pseudonimo di Edith Steinschreiber, è una scrittrice, poetessa, traduttrice, regista e testimone della Shoah ungherese. Nel 1946 raggiunge l’allora Cecoslovacchia, da dove emigra in Israele, per arrivare infine a Roma, nel 1954, dove si stabilisce, diventando in seguito cittadina italiana. È autrice di romanzi di successo con notevoli riscontri critici, ma è stata anche protagonista di un’attività artistica poliedrica, in particolare in ambito cinematografico e teatrale, durante il lungo sodalizio affettivo e culturale con il poeta e regista Nelo Risi. (Inform)

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