ITALIANI ALL’ESTERO
Al Consolato Generale d’Italia era presente anche il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo
NEW YORK – “Per rifare l’Italia siamo pronti, se servirà, a condurre battaglie in Parlamento e a sfidare i poteri forti. Anche se più dei poteri forti, io temo i pensieri deboli, che fanno molte chiacchiere e poi concludono poco”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi agli italiani che hanno preso parte all’incontro presso il Consolato Generale d’Italia. Era presente anche il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo. Nella stessa sede, Renzi si è incontrato con il sindaco di New York Bill de Blasio.
Il premier si è rivolto ai connazionali assicurando il suo impegno per cambiare il Paese, chiedendo agli italiani che stanno in America di “fare gli italiani, nel senso migliore di questa frase, e quindi riscoprendo le qualità di inventiva che hanno reso grande il nostro popolo”. Ed ha assicurato: “Cambieremo la burocrazia, le regole del gioco sul lavoro, le istituzioni, e daremo tempi certi alla giustizia. Se si vuole restare a galla si deve correre. Stando fermi si cade”.
E’ intervenuto anche Andrew Cuomo, ricordando che “New York è la seconda città più italiana al mondo e le tecnologie ci hanno avvicinato”; ed ha aggiunto: “Dobbiamo aumentare la collaborazione e i contatti, nell’interesse reciproco”. (Inform)