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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Renata Bueno (Misto): Finanziamento della cultura, prendiamo esempio dal Brasile

CAMERA DEI DEPUTATI

Proposta di legge della deputata della circoscrizione Estero e del collega del Pd Umberto D’Ottavio per istituire un “Comitato per il sostegno culturale nazionale” e un “Fondo di promozione culturale”

 

ROMA – “Tra i miei obiettivi di parlamentare eletta all’estero c’è certamente quello di portare nel vissuto italiano le migliori esperienze, anche legislative, di altri Paesi, e la Lei Rouanet, la legge brasiliana che favorisce le donazioni di privati a favore di progetti culturali, è certamente un esempio di buona legge che vale la pena di includere nel nostro ordinamento”. Chi parla così è Renata Bueno – deputata del Gruppo Misto eletta nella circoscrizione Estero-ripartizione America Meridionale per la lista Usei – che il 27 marzo a Montecitorio illustrerà una sua proposta di legge insieme al deputato del Pd Umberto D’Ottavio, cofirmatario,  in una conferenza stampa che si terrà alle 13.00.

Punti salienti della proposta sono l’istituzione di un “Comitato per il sostegno culturale nazionale”, con chiari compiti di intervento, e di uno specifico “Fondo di Promozione Culturale” al fine di incoraggiare le attività culturali, attraverso donazioni e sponsorizzazioni destinate alle arti dello spettacolo, la musica, le mostre visive, la  produzione di cortometraggi e video, la conservazione del patrimonio culturale sino alla costruzioni e la manutenzione di cinema e teatri in Comuni con meno di 10mila abitanti. Grande novità riguarda proprio le deduzioni previste sull’imposta dei redditi per i donatori e gli sponsor che favoriranno e finanzieranno progetti culturali approvati in conformità alle norme proposte .

“La cultura, l’ambiente e l’arte – sottolinea la deputata italo brasiliana Bueno – sono indubbiamente un punto di forza italiano. Con i suoi 47 siti Unesco, 4700 musei, 200 siti archeologici e il più grande patrimonio di opere d’arte al mondo, l’Italia possiede un tesoro unico. Con questa proposta di legge, consapevoli della difficile crisi economica del Paese e della necessità di ridurre la spesa pubblica in linea con le indicazioni concordate in Europa, si definisce un percorso possibile per arrivare a rendere la cultura e la storia di questo Paese un elemento centrale della ripresa produttiva, riconoscendo la partecipazione dei privati, persone fisiche e imprese, in progetti finalizzati alla produzione e diffusione delle attività culturali, al recupero e al restauro del patrimonio storico e artistico con lo scopo – conclude la parlamentare – di proteggere la cultura nazionale e favorire l’accesso a fonti di cultura”. (Inform)

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