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Regione Lazio: Il Fondo Unico da 4,4 milioni di euro per il contrasto all’usura

REGIONI

ROMA – Il Fondo Unico da 4,4 milioni di euro per il contrasto all’usura e per il sostegno alle vittime è stato presentato nei giorni scorsi  a Roma , nella sede della Regione Lazio , dal presidente Nicola Zingaretti . Si tratta, evidenzia la Regione, di un nuovo finanziamento, dopo quello già messo a disposizione nella prima parte della pandemia (di quasi mezzo milione di euro), un intervento diretto sul territorio che si è reso necessario a causa della crisi economica e sociale generata dal Covid.

Per accedere all’indennizzo, la vittima di usura deve rivolgersi alle Associazioni e Fondazioni Antiusura, iscritte nell’albo regionale e all’elenco del Ministero dell’Economia. Le Associazioni/Fondazioni, ricevuta l’istanza da parte della vittima, provvedono a trasmettere alla struttura regionale competente il progetto e il prospetto di utilizzo delle somme da erogare. In caso di accoglimento della richiesta il relativo importo è assegnato all’associazione/fondazione che ne cura l’utilizzo a favore del beneficiario.

Soddisfatte le Associazioni e le Fondazioni Antiusura del Lazio (Fondazione “Salus Populi Romani” – Fondazione Wanda Vecchi – Fondazione Magnificat – Sportello Intercomunale  Antiusura  – Agisa – Associazione Protestati d’Italia – Fai Antiusura Ostia  – Fondazione Adventum) . “Avevamo chiesto misure straordinarie di fronte ad una situazione straordinaria” ,spiegano in una nota le  Associazioni e le Fondazioni Antiusura, che accolgono “con soddisfazione la decisione della Regione Lazio di sostenere finanziariamente le famiglie e le imprese in gravi difficoltà per l’emergenza sanitaria da COVID-19 e maggiormente a rischio di cadere nelle grinfie della illegalità, di quella usura di prossimità di triste memoria”. “Alle 200 mila famiglie già in fallimento per debiti alla vigilia del Covid-19 se ne sono aggiunte almeno altre 300 mila per effetto generato dalle necessarie e drastiche misure di blocco delle attività per fronteggiare la pandemia”, spiegano ancora. Pertanto, “le misure straordinarie per il 2020 e quelle ordinarie per il 2021, varate dalla Giunta Regionale e presentate dal Presidente Zingaretti, costituiscono un primo significativo passo nella giusta direzione e rivestono un significato particolare in quanto frutto del confronto vero e costruttivo degli ultimi mesi con quelle stesse Fondazioni e Associazioni iscritte nell’albo previsto dalla Legge regionale n.14 del 2015 e alle quali le famiglie e le imprese in questo tipo di difficoltà si potranno rivolgere”. “La nostra –spiegano – è una variegata rete di sportelli di ascolto e di servizi di protezione sociale che opera da anni nel Lazio, accogliendo e accompagnando soggetti ai margini o completamente esclusi dal tradizionale accesso al credito e che in questi mesi ha continuato ad operare per prevenire e contrastare il sovraindebitamento e l’usura, segnalando con forza l’urgenza di interventi finanziari di aiuto a famiglie ed imprese. L’anno che sta per concludersi e quello che sta per iniziare sono segnati –sottolineano – dalla forte preoccupazione di molti per il rischio di crescita e intensificazione delle difficoltà economiche, finanziarie e sociali”. “Occorre dunque – concludono –  intensificare il metodo del dialogo e della cooperazione, nella distinzione di ruoli e di responsabilità, tra le istituzioni pubbliche e gli altri attori della vita economica e sociale per rafforzare le misure di protezione e di ripresa attiva di quanti sono in maggiori difficoltà. Ringraziamo tutti coloro che nell’Amministrazione regionale si sono profusi ed impegnati per dare forma e concretezza alle misure auspicate, augurandoci che si consolidino per il futuro la cooperazione e la corresponsabilità divenuti indispensabili per contrastare l’usura e sostenere l’inclusione finanziaria e sociale di coloro che maggiormente pagano il prezzo dei cambiamenti sociali ed economici in corso”.(Inform)

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