direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Regione Friuli Venezia Giulia ospite d’onore al Gala della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera

REGIONI

Assessore Bini: “Crescono le vendite del Friuli Venezia Giulia in Svizzera. Comunità friulane, ponte tra i due territori”

(Fonte foto Regione Friuli Venezia Giulia)

GINEVRA –  “I dati ci dicono che la collaborazione con il mercato svizzero sta producendo risultati: nel 2026 le vendite del Friuli Venezia Giulia attraverso il tour operator Railtour Suisse sono cresciute del 76 per cento rispetto all’anno precedente. È un risultato che ci incoraggia a rafforzare ulteriormente questo rapporto”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, intervenendo in rappresentanza del presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, al Gala della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, a Ginevra, con il Friuli Venezia Giulia regione protagonista. All’evento organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera a Ginevra dal 2018 e che rappresenta un appuntamento di grande interesse per la business community italiana e internazionale ha visto intervenire la Console Generale d’Italia a Ginevra, Nicoletta Piccirillo e, tra gli altri, il vicepresidente della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera e presidente Chapter di Ginevra, Claudio Bozzo, e la presidente del Fogolâr Furlan ginevrino Agnese Trevisan. Bini nel suo discorso ufficiale davanti a oltre trecento ospiti ha sottolineato, si legge in una nota della Regione, il valore della partecipazione del Friuli Venezia Giulia alla nona edizione del Gala e del percorso di collaborazione avviato tra la Regione e la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, con l’obiettivo di costruire una collaborazione stabile tra il sistema produttivo regionale e una rete di circa 700 imprese associate alla Camera, che conosce direttamente il mercato elvetico. Quello tra Friuli Venezia Giulia e Svizzera è – ha evidenziato l’esponente della Giunta – un rapporto che affonda le radici ben prima delle attuali relazioni economiche. Nel secondo dopoguerra migliaia di friulani arrivarono in Svizzera per lavorare e costruire un futuro per le proprie famiglie, dando vita a comunità che ancora oggi rappresentano un ponte tra i due territori. Un legame che si manifestò con particolare forza dopo il terremoto del 1976, quando la comunità friulana in Svizzera fu tra le prime a mobilitarsi: le associazioni costituirono il comitato Pro Friuli e raccolsero quasi mezzo miliardo di lire destinato a scuole, cooperative agricole, servizi sanitari e luoghi di aggregazione nei comuni colpiti. “A cinquant’anni dal terremoto il Friuli Venezia Giulia torna in Svizzera anche per ringraziare quei lavoratori, le loro famiglie e la Svizzera che li ha accolti”, ha affermato Bini, sottolineando come oggi quel rapporto possa trovare una nuova dimensione: “Più scambi – ha osservato – tra le nostre imprese, più investimenti, più ospiti svizzeri nelle nostre località”. Nel 2025 il Friuli Venezia Giulia ha superato gli 11 milioni di presenze turistiche, con una crescita del 6,5 per cento rispetto all’anno precedente e del 21 per cento rispetto al 2019. Quasi sei presenze su dieci sono di ospiti stranieri. Nel 2024 le presenze di turisti svizzeri hanno superato quota 137mila, il 21,4 per cento in più rispetto al 2019. La domanda svizzera si caratterizza per una particolare attenzione alla qualità, all’autenticità e alla sostenibilità, elementi ai quali il Friuli Venezia Giulia risponde con un’offerta che combina mare, montagna, città d’arte, natura, attività outdoor ed enogastronomia. La crescita del 2026 si inserisce nel percorso di promozione sviluppato da PromoTurismoFVG attraverso attività B2B con agenzie e operatori svizzeri. La collaborazione con Railtour Suisse, avviata nel 2024 e rafforzata con campagne di co-marketing nel 2025 e nel 2026, ha portato nel 2025 a un incremento del 30 per cento delle vendite rispetto all’anno precedente. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform