MOVIMENTI POLITICI
ROMA – “Al centro del dibattito c’è la separazione delle carriere tra chi accusa e chi giudica, uno dei temi più discussi della riforma”. Così Vincenzo Odoguardi, Vicepresidente del Maie-Movimento Associativo Italiani all’Estero in merito al referendum costituzionale sulla Giustizia su cui dovranno esprimersi i connazionali in Italia e all’estero. Il Maie è schierato per il SÌ. “In un video di approfondimento che ho pubblicato sui miei canali social – continua Odoguardi -, spiego in modo chiaro un punto centrale: la separazione delle carriere tra pubblico ministero e giudice non rappresenta una battaglia ideologica, ma una scelta di equilibrio e garanzia per il cittadino”. “L’obiettivo dichiarato dai sostenitori del SÌ è quello di consolidare un sistema giudiziario più equilibrato e comprensibile per i cittadini. I promotori sottolineano che non si tratta di una riforma ‘contro’ qualcuno, ma di un intervento strutturale per rendere il sistema più chiaro, più trasparente e più bilanciato”, puntualizza Odoguardi . “Informarsi, confrontarsi e votare in modo consapevole è il primo passo per partecipare attivamente a una scelta che riguarda l’assetto della giustizia e i principi di imparzialità e garanzia nel processo”, conclude il Vicepresidente del Maie . (Inform)