ITALIA – GERMANIA
La delegazione è stata accompagnata dal deputato Mario Caruso (Icp):“La vera integrazione tra i popoli passa da questi canali. E’ lo scambio reciproco a tessere le basi per rapporti costruttivi e duraturi nel tempo”
ROMA – Si è conclusa oggi, venerdì 4 novembre, la visita in Italia di una delegazione composta dai presidenti delle Camere di Commercio della regione del Baden Wuttenberg, in Germania. Organizzata dall’onorevole Mario Caruso, presidente di Italia Civile Popolare eletto nella ripartizione Europa e membro alla Camera del gruppo Des-Cd, la visita ha contato numerosi incontri istituzionali sia con i rappresentanti del Parlamento italiano e della Santa Sede che della società civile.
In particolare la delegazione, guidata dal vicesindaco di Neuhausen Reinhold Auer e dal consigliere comunale Sasha Jost e accompagnata dall’onorevole Caruso, è stata ricevuta presso la Camera dei Deputati dall’onorevole Rocco Buttiglione, che ha dato loro il benvenuto a Montecitorio dialogando in tedesco.
La delegazione, inoltre, è stata accolta ai Musei Vaticani dal Segretario Generale. Ancora in Vaticano, i rappresentanti del Baden-Wuttenberg sono stati ricevuti all’Ambasciata della Repubblica Federale Tedesca presso la Santa Sede.
Infine, la delegazione ha avuto modo di confrontarsi con i rappresentanti della Camera di Commercio di Roma, grazie a un incontro promosso dal responsabile nazionale Uil per le Camere di Commercio, Guido Vacca. I rappresentanti del Baden Wuttenberg sono stati ricevuti da Antonio Carratù, dirigente della divisione Promozione e sviluppo imprese della Camera di Commercio di Roma, dal funzionario Emiliano Monfeli e dall’addetta relazioni esterne Area Terza – Credito e contributi alle imprese, Elisabetta Frillici.
“La vera integrazione tra i popoli passa da questi canali – spiega il deputato Caruso -. E’ lo scambio reciproco a tessere le basi per rapporti costruttivi e duraturi nel tempo. La Germania, dove io stesso vivo da oltre quaranta anni, è un paese vivo e prospero, che ha accolto e continua ad accogliere numerosi italiani. E’ doveroso fare in modo che i nostri connazionali si sentano sempre benvoluti e apprezzati, anche attraverso relazioni di stima reciproca tra le istituzioni”.
“Italia e Germania sono da tempo paesi fratelli e amici – conclude il deputato -, ma è giusto non dare mai per scontato questo legame e coltivarlo nel tempo, affinché non possa essere scalfito dai mutamenti economici culturali o politici che ogni epoca porta inevitabilmente con sé”. (Inform)