VOTO ALL’ESTERO
Ranucci (Pd), su Erasmus serve decreto-legge del governo e noi lo approveremo subito
Oltre al diritto al lavoro e allo studio non si può negare loro il diritto al voto
ROMA – “Non solo ai nostri giovani viene negato il diritto allo studio e il diritto al lavoro. Adesso li si priva anche del sacrosanto diritto al voto”. Lo afferma il senatore del Pd Raffaele Ranucci che poi continua: “La richiesta dei nostri 20 mila giovani temporaneamente all’estero per motivi di formazione o di lavoro di poter esprimere il loro voto alle prossime elezioni politiche è legittima e deve essere accolta al più presto dalle istituzioni. Un Paese democratico che vuol veramente guardare al futuro e investire sulle generazioni che verranno non può restare sordo a una richiesta simile. E’ una richiesta che, tra l’altro, esprime la sana intenzione di partecipare alla vita politica italiana per rendere migliore il nostro Paese affinché possa offrire ai propri giovani le opportunità che, fino ad oggi, hanno trovato purtroppo solo all’estero”.
“Chiediamo al governo un decreto legge ad hoc. Sono certo – conclude Ranucci – che verrebbe approvato velocemente dalle Camere per consentire ai nostri 20 mila giovani attualmente all’estero di poter essere legittimi protagonisti delle scelte per la ripresa e lo sviluppo del Paese che riguardano soprattutto loro”- (Inform)