ITALIA-SVIZZERA
Laura Garavini (Pd): “Svolta storica”
ROMA-Tra Italia e Svizzera è stato raggiunto l’accordo in materia fiscale. L’accordo – che sarà firmato a metà febbraio tra i ministri delle Finanze dei due Paesi – modifica il trattato bilaterale esistente contro la doppia imposizione e consente lo scambio di informazioni finanziarie su richiesta dell’Agenzia delle Entrate, anche per un singolo contribuente.
“Una svolta storica, attesa da anni: è stato raggiunto un accordo fiscale tra Italia e Svizzera con cui si promuove la trasparenza nei flussi di capitali e si pone fine, di fatto, al segreto bancario svizzero che sembrava inossidabile e irremovibile, da sempre tutela dell’impunità di tanti evasori fiscali”, commenta l’on. Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera, commentando l’accordo fiscale raggiunto tra Italia e Svizzera.
“L’accordo prevede – spiega la deputata della circoscrizione Europa – numerose condizioni che lo rendono migliore rispetto alla formulazione ipotizzata tre anni fa dal Governo Monti, una sorta di condono fiscale mascherato che garantiva l’anonimato e avrebbe finito per favorire gli evasori . Adesso, invece, si prevede di pagare tutto il dovuto e alla luce del sole. Sono sì previsti incentivi all’autodenuncia, nella misura in cui si pagano le tasse sugli ultimi 5 anni (anziché sugli ultimi 10) ma si devono pagare fino all’ultimo e dichiarando nome e cognome. Questo significa che anche per il futuro sarà sempre più difficile sfuggire alla tracciabilità dei movimenti finanziari, particolare prezioso, che mette al riparo l’accordo da abusi da parte della criminalità organizzata.
“C’è da aspettarsi che coloro che hanno fondi neri in Svizzera, si stima che ci siano tra i 130 e i 150 miliardi di euro custoditi nei forzieri delle banche elvetiche, sfuggiti al fisco italiano, colgano l’opportunità di fare rientrare i loro capitali in Italia, anche forti della rivalutazione del franco, decisa ieri dalla Banca Centrale di Berna. E’ un risultato molto importante – sottolinea la parlamentare del Pd – Un esempio di come l’Italia di oggi, col Governo Renzi, stia riuscendo a risolvere problemi annosi, dentro e fuori i confini nazionali. Adesso c’è da augurarsi che si trovi una soluzione altrettanto positiva anche sulla questione frontalieri, non ancora risolta dall’accordo fiscale”, conclude l’on. Garavini . (Inform)