direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Proposta di gemellaggio tra Toronto e Matera

STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Dal Corriere Canadese, 8.8.2016

La visita è stata organizzata dalla vice presidente della Provincia di Potenza Raffaella Piarulli

 

TORONTO – Avere la propria Terra nel cuore significa sentire forte un senso di appartenenza e portare sempre dentro di sé le radici in qualunque parte del mondo si viva. Ritornare, anche per una vacanza di pochi giorni, è un po’ come rinascere, dimenticare stress e problemi quotidiani per rivedere, ogni volta con occhi nuovi, i luoghi dell’infanzia e della gioventù. È un po’ così per tutti coloro che ogni anno tornano nei luoghi di origine.

A provare queste belle emozioni saranno anche i lucani Sam Primucci e Danny Montesano che assieme al deputato federale Francesco Sorbara il 10 agosto partiranno alla volta della Basilicata. Gli incontri per la delegazione canadese saranno tanti e tutti carichi di grande significato.

Non avranno tempo per annoiarsi i due businessman ed il politico italocanadesi per i quali è già pronta un’agenda fitta di impegni: incontreranno infatti, tra gli altri, il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri, quello di Potenza Dario De Luca, il primo cittadino di Palazzo San Gervasio Michele Mastro e l’ex sindaco di Palazzo San Gervasio (Potenza) avv. Mario Romanelli oltre al presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, il conservatore dell’ente Morale Pinacoteca e Biblioteca d’ Errico di Palazzo San Gervasio Mario Saluzzi, il senatore della Repubblica Filippo Bubbico , il sottosegretario di Stato al Ministero della Salute Vito De Filippo, gli on. Cosimo Latronico e Michele Grieco e la vice presidente della Regione Provincia di Potenza Raffaella Piarulli per il suo contributo nell’organizzazione della delegazione.

A Matera, tra l’altro, verrà stipulato un gemellaggio, su iniziativa del sindaco di Toronto John Tory e della deputata federale Judy Sgro, tra la bella città ricca di storia e cultura e la moderna e futuristica Toronto. Un legame ideale che vuole essere anche il simbolo di un connubio tra passato e presente, tra tradizione e innovazione in un mondo dove le distanze si accorciano sempre di più.

La delegazione canadese ha avuto, tra l’altro, il compito importante di portare i saluti del primo ministro canadese Justin Trudeau ai rappresentanti della bella regione italiana che annovera in Canada una comunità molto grande. All’attuale regione amministrativa della Basilicata corrisponde grosso modo l’antica Lucania: territorio compreso tra il Sele, il Bradano e il Lao.

In Basilicata sono tantissime le tracce storiche ancora visibili sul territorio. Qui i Greci fondarono le loro colonie, iniziando con quelle di Siris, nel VIII a.C. per poi continuare lungo tutta la costa.

La popolazione lucana è però diretta discendente dei Sanniti, che anticamente abitavano questi luoghi, fino a quando, in seguito a conflitti e battaglie, non divennero parte dell’Impero romano.

Tantissimi sono infatti i siti archeologici in cui è ancora possibile ammirare reperti di epoca romana, come a Venosa, dove si trova la casa natale del poeta latino Orazio.

Infatti proprio in questa città, definita uno dei borghi più belli d’Italia, si trova un’importantissima area archeologica, di Notarchirico.

Inoltre, a Venosa si trova il cosiddetto “Complesso della Santissima Trinità”, con le due chiese, l’Antica e la Nuova, edificate sui resti dell’anfiteatro romano.

Dopo l’epoca imperiale, furono prima i bizantini e poi i longobardi ad estendere il loro dominio su questa regione.

Sono infatti tantissimi i castelli sparsi in tutta la Basilicata che testimoniano questo passaggio.

Ad esempio, a Potenza, troviamo quello che rimane del Castello, fatto costruire dai Longobardi, donato poi ai Frati cappuccini dagli ultimi proprietari, i Guevara.

Uno dei gioielli della regione Basilicata è però la città di Matera, prima luogo del sud Italia ad entrare tra i patrimoni dell’umanità tutelati dall’UNESCO. Si tratta di una suggestiva e pittoresca città di pietra, costruita scavando nel monte, a ridosso di calanchi e burroni.

“I sassi di Matera”, così come viene comunemente chiamato l’antichissimo centro storico, è stato abitato fin dall’epoca neolitica, come dimostrano alcuni ritrovamenti che risalgono addirittura a 10.000 anni fa.

La città risulta essere divisa in tre parti, quella dei Sassi, la più antica, quella medioevale, e quella più nuova, con alcune strutture realizzate da famosi architetti contemporanei. Tra le costruzioni in pietra troviamo anche sorprendenti strutture, come il convento della Madonna della Virtù, e le chiese di San Nicola dei Greci e Santa Lucia alle Malve.

Qui si trovano anche influenze dell’arte e della religione ortodossa, proveniente dall’Asia Minore, oltre che cristiana. Impossibile non rimanere affascinati di fronte a questa straordinaria città, che ha impressionato anche tantissimi scrittori, come Carlo Levi, con il suo “Cristo si è fermato a Eboli”, oppure registi come Pier Paolo Pasolini con “Il Vangelo secondo Matteo” o il più recente “La Passione di Cristo” di Mel Gibson, che hanno deciso di ambientare qui le loro opere.

Di cultura e civiltà questa regione ne ha da vendere. Potenza, per esempio, oltre che il capoluogo è una città ricca di storia e di angoli suggestivi.

Il centro storico è molto bello e ben rivalutato dopo il terremoto del 1980. Certo molti edifici storici sonno stati abbattuti nel corso degli anni, soprattutto dopo l’ultima guerra, ma la città ha conservato un suo fascino: dalla chiesa di San Michele a quella di San Francesco, dal ponte di San Vito al ponte moderno Musmevi, opera unica al mondo.

L’emigrazione su larga scala ha fatto sì che la popolazione lucana crescesse soltanto del 12% nel ventesimo secolo, il tasso di crescita più basso in Italia. La Basilicata è ancora oggi una delle regioni più povere del Paese, ma la sua economia è cresciuta in maniera significativa negli ultimi 20 anni, anche grazie alla scoperta del petrolio, tant’è che il suo Pil pro-capite è il quarto più alto del Sud Italia.

Da notare In Basilicata è presente una consistente minoranza etnica e linguistica albanese detta arbëreshë. I sei comuni facenti parte della comunità di cui la Regione promuove la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, artistico, linguistico, religioso–liturgico e folkloristico.

Un tratto caratteristico della cultura albanese in Basilicata è la lingua d’origine, l’arbërisht: per quest’ultima vige il riconoscimento da parte dello stato italiano della condizione di co-ufficialità con la lingua nazionale.

A Toronto e dintorni è il Basilicata Cultural Society of Canada a raggruppare i lucani che, anche se lontani dalla regione di origine, amano incontrarsi e mantenere vive feste, tradizioni e cultura della loro terra oltre all’amicizia che li lega l’un l’altro. Nella loro sede, al 28 Roytec Road suite 15 a Woodbridge, i lucani oltreoceano guidati dal presidente Manny Di Lecce si incontrano e celebrano eventi svariati.

La comunità lucana in Canada vanta imprenditori di grande successo: dal fondatore di Pizza Nova Sam Primucci al presidente di Lido Construction Danny Montesano (entrambi rifondatori del Corriere Canadese), dal fondatore di Chin Radio Johnny Lombardi a Rocco Lofranco, da Angelo Locilento di Vin Bon a Pat Tremamunno presidente di Inox Industries, da Paolo Petrozza dell’agenzia di viaggi Thomas Cook Travel, l’ex insegnante Filippo Gravina tanto per elencarne alcuni.

Tutti, con la tenacia e lo spirito di sacrificio che caratterizza il popolo lucano, sono riusciti a conquistare come si suol dire un posto al sole nella società canadese diventando il fiore all’occhiello di questa comunità. Una comunità che custodisce nel profondo del proprio cuore le proprie origini. Con orgoglio e affetto. (Mariella Policheni – Corriere Canadese dell’8 agosto 2016 /Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform