direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Anno Scolastico: la lettera del presidente della FISM alle scuole

SOCIETA’

 

ROMA – All’avvio del nuovo anno scolastico, il presidente della FISM, Luca Iemmi, ha inviato alle scuole federate un messaggio di incoraggiamento, ricordando il valore dell’accoglienza dei più piccoli: “Anche quest’anno la campanella torna a suonare per accogliere i nostri bambini. È sempre un momento speciale: ricomincia un cammino fatto di incontri, scoperte, crescita e speranza”. Nel testo, Iemmi affronta le questioni che oggi pesano sul sistema dell’infanzia: il calo delle nascite, la difficoltà nel reperire personale qualificato e le trasformazioni culturali legate alla digitalizzazione. Le statistiche del 2025 registrano 355mila nuovi nati, con un tasso di fecondità fermo a 1,14 figli per donna, dato che incide sulla sostenibilità delle scuole dell’infanzia. Parallelamente, in molte province si fatica a trovare insegnanti ed educatori con titoli abilitanti, una situazione che la Federazione ha definito “emergenza” e già segnalato alle istituzioni. “Da tempo la FISM – scrive il presidente – richiama l’attenzione su questa emergenza”. Nonostante ciò, Iemmi invita a mantenere lo sguardo rivolto ai più piccoli: “Noi dobbiamo guardare avanti. Anzi, dobbiamo guardare ‘prima i bambini”. Il presidente richiama anche l’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, che individua tre ambiti decisivi per la scuola: il sostegno pubblico all’istruzione, la necessità di una proposta pedagogica che non rincorra la tecnologia ma favorisca una crescita integrale, e la dimensione sapienziale, che aiuta i bambini a coltivare ricerca e discernimento in un contesto di informazioni immediate. A queste sfide, ricorda Iemmi, il Papa “risponde con un’indicazione preziosa, che facciamo nostra come comunità educante FISM: costruire una rinnovata alleanza educativa tra famiglie, scuole e comunità, capace di educare alla sobrietà, al senso del limite, alla libertà responsabile, al bene comune”. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform