direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Progetto Turismo delle Radici: presso il Palazzo della Farnesina l’evento “Festa della Musica”

ITALIANI ALL’ESTERO

 

ROMA – Si è svolta ieri sul piazzale antistante la Farnesina, lato Stadio Olimpico, la “Festa della Musica”. Un’iniziativa promossa dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale come parte del programma PNRR del “Turismo delle Radici”, finanziato dall’Unione Europea. Presenti all’incontro, oltre al Ministro degli Esteri Antonio Tajani , il Ministro delle Relazioni Esterne del Brasile Mauro Vieira, i Sottosegretari agli Esteri Maria Tripodi e Giorgio Silli, il Segretario Generale della Farnesina Riccardo Guariglia. Hanno inoltre presenziato all’evento gli Ambasciatori dei paesi rappresentati nel Consiglio Generale degli Italiani all’estero, il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero Luigi Maria Vignali, il Consigliere Giovanni Maria De Vita, responsabile del Maeci per il progetto del Turismo delle Radici, i consiglieri del Cgie e vari parlamentari eletti all’estero Protagonisti della serata 16 Sindaci di piccoli Comuni e le bande e i gruppi coreutico-corali dei loro Paesi che sono stati premiati.

Nel corso dell’evento, moderato da Isabella Liberatori (9Colonne), ha preso la parola il Ministro Degli Esteri Antonio Tajani il quale ha in primo luogo ringraziato e salutato gli ospiti per la loro presenza specialmente il Ministro degli esteri brasiliano, un Paese dove è presente una grande comunità italiana.   “Il Brasile è uno dei Paesi dove ci sono milioni di cittadini italiani o di origine italiana, San Paolo del Brasile è la più grande città italiana del mondo  – ha affermato Tajani salutando i componenti del Cgie attualmente riniti a Roma. “Il Governo vuole riconoscere – ha continuato Tajani – il grande peso che hanno gli oltre 6.5 milioni di cittadini italiani che vivono all’estero, che rappresentano una grande risorsa. Questi connazionali sono i nostri ambasciatori,  sono parte integrante dei protagonisti della politica estera italiana. Attraverso il PNRR abbiamo deciso di dar vita ad un progetto che punta a far riscoprire agli italiani che vivono nel resto del mondo le loro origini. Un po’ come ha fatto Nancy Pelosi e tanti altri protagonisti della cultura e dello spettacolo, che sono ormai cittadini americani o di altre parti del mondo, che vengono a vedere da dove sono partiti i loro antenati che sono emigrati. Ma noi vogliamo che questi italiani – ha proseguito il Ministro – non perdano mai il contatto con la loro terra di origine, conoscendo dove hanno vissuto gli antenati, dove mangiavano,  quali erano le specialità, nonché le chiese e le bellezze dei loro paesi di origine. In questo cointesto vi sono centinaia di piccoli borghi che devono essere riscoperti e valorizzati”. “Abbiamo coinvolto – ha proseguito Tajani – i comuni d’Italia più piccoli e noi vogliamo far sì che vengano visitati dai tanti italiani all’etero cha hanno origine in quei comuni. Quindi sarà un modo per incrementare il turismo non nelle grandi città, ma nelle città più piccole in modo di rafforzare anche da un punto di vista economico i comuni e per far sentire a tutti gli italiani all’stero che la loro patria non li ha dimenticati”. Tajani ha poi sottolineato come le bande e i gruppi musicali dei vari Paesi italiani rappresentino l’identità culturale dei nostre variegate comunità locali e un modo per tenere impegnati tanti giovani con la musica e lo spettacolo, conservando così l’eredità che ci hanno tramandato i nostri antenati. “Questa vuole essere una giornata di festa – ha poi rilevato il Ministro – e l’inizio di una campagna di informazione per far sì che tutti gli italiani conoscano questo progetto del turismo delle radici”. In proposito Tajani ha rilevato l’importanza dei piccoli borghi. “ Ogni piccolo comune, per la storia, le tradizioni e le bellezze artistiche che possiede – ha aggiunto – è un grande comune.. Oggi la vicinanza fra i rappresentanti degli italiani all’estero, i sindaci dei comuni più piccoli d’Italia insieme ai rappresentai delle bande, del folclore e della musica popolare – ha  continuato Tajani – sono un modo per rappresentare qui, di fronte al Ministero degli Esteri, quella che è l’Italia vera, popolare, di chi lavora e che permette a questo Paese di essere parte del G7 fra i grandi nel mondo. Come italiani – ha concluso il Ministro – siamo fieri di questa Italia che  dedica il proprio tempo libero alla musica, alla canzone e allo spettacolo. Un modo per rendere più gradevoli le nostre giornate e un modo per tenere i nostri giovani che fanno musica lontani dai rischi”.

Ha poi preso la parola il Sindaco di Sgurgola Antonio Corsi “Con il Ministro abbiamo fatto un percorso importante per tutti noi, un percorso che ci ha permesso di andare avanti”. Ha affermato il sindaco che ha poi condiviso le parole del Ministro  sul fatto che promuovendo la musica sul territorio, si aiutino i ragazzi ad evitare i rischi, dandogli un’educazione musicale che poi può portare fino all’alta formazione artistica, ovvero i conservatori.  A seguire si è svolta la premiazione, da parte del   Ministro Tajani, dei rappresentanti delle bande, dei gruppi coreutico-corali e dei sindaci.(Inform)

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