LINGUA E CULTURA ITALIANE
Presso il Centro Socio-Culturale di San Gallo si è svolta una riunione con enti e associazioni presieduta dal console generale di Zurigo Giulio Alaimo
SAN GALLO – Presieduta dal console generale di Zurigo, min. Giulio Alaimo, si è tenuta il 29 marzo scorso una riunione presso il Centro Socio-Culturale di San Gallo, per stabilire il primo approccio ad un’iniziativa di promozione della Lingua Italiana nella Svizzera Sud-Orientale. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti degli enti e associazioni che svolgono già una attività di promozione dell’italianità nella Svizzera Orientale: dal Comites alla Dante Alighieri, dai coordinatori e docenti dei corsi di Lingua e Cultura ai docenti d’italiano nei licei e scuole cantonali di San Gallo e Coira, dai rappresentanti del locale Liceo Italiano sul Rosenberg ai presidenti dei Comitati Scuola-Famiglia del Sangallese, del Turgovia e dei Grigioni.
Nel corso della riunione, tutti hanno dichiarato la loro fattiva adesione all’iniziativa, finalizzata alla qualificazione dell’italiano nella Svizzera tedesca, dove del resto la stessa lingua viene parlata, insegnata e vissuta.
Dagli interventi dei convenuti, è emerso che la sede più opportuna per tale evento potrebbe essere Coira, la capitale del Canton Grigioni, dove l’italiano è parte del curriculum scolastico delle scuole cantonali, senza però trascurare la possibilità di apertura dell’evento presso l’Università di San Gallo, dove esiste una cattedra di lingua e letteratura italiana. Nel frattempo, a preparazione dell’iniziativa, è stata promossa l’istituzione di una tavolo organizzativo e di uno scientifico coordinati dal console generale ed è stata fissata indicativamente la data per la realizzazione dell’iniziativa nell’ ottobre 2017.
L’azione di “diplomazia culturale” permetterà – come ha indicato il console generale – “di sensibilizzare le famiglie sull’importanza di assicurare ai propri figli una formazione anche in lingua italiana; conseguentemente, accrescere la domanda di italiano nelle scuole e quindi mostrare alle Autorità elvetiche che l’italiano non è una lingua in declino”.(Rolando Ferrarese*/Inform)
*Responsabile Centro Culturale Italiano di San Gallo