MINISTERO CULTURA
ROMA – È partita il 23 febbraio , al Ministero della Cultura, la prima edizione di “Libro Città”, il percorso di consolidamento delle competenze progettuali per le città finaliste al titolo di Capitale italiana del libro per l’anno 2026: Carmagnola (Torino), Nardò (Lecce), Perugia, Tito (Potenza) e la città vincitrice Pistoia. Il programma è promosso dal Ministero della Cultura – Dipartimento per le attività culturali e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura.
L’iniziativa Capitale italiana del libro è nata nel 2020 sull’esperienza positiva di Capitale italiana della cultura ed è ispirata al riconoscimento UNESCO di Capitale mondiale del libro. Il suo obiettivo è di sostenere la realizzazione di progetti, programmi e attività per la promozione del libro, della lettura e dell’intera filiera dell’editoria. In questo contesto, a partire da quest’anno il MiC e la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali dedicano alle cinque città finaliste un percorso che ha l’obiettivo di mettere le amministrazioni nelle condizioni di dare un futuro al patrimonio di relazioni, competenze e percorsi attivati per il dossier di candidatura. Superando la logica dell’unico vincitore, il programma rafforza le competenze e le relazioni necessarie a generare nuove opportunità di crescita culturale condivisa.
Il programma prevede attività di networking e formazione comune: una masterclass dedicata alla conoscenza reciproca e allo scambio tra le città, e due corsi di approfondimento sul tema delle reti e dei partenariati e sul fundraising per i progetti culturali.
Accanto alle attività comuni, ve ne sono di specifiche rivolte alle finaliste che non hanno ottenuto il titolo: un percorso personalizzato, che prevede workshop finalizzati a sostenere l’attuazione di una o più idee progettuali contenute nei dossier di candidatura e incontri individuali con i docenti dei corsi formativi per approfondire esigenze specifiche. Con “Libro Città” il Dipartimento per le attività culturali del Ministero della Cultura e la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, con il Centro per il libro e la lettura, agiscono in coerenza con il Piano Olivetti per la Cultura, contribuendo agli obiettivi di educazione intellettuale e civica, di socialità e rigenerazione culturale dei territori.(Inform)