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Presentazione del libro “Taranto. Storie di chi investe nella felicità del territorio. I seminatori di cambiamento dalla Laudato si’ all’Agenda 2030” di Tiziana Grassi

EVENTI

 

BARI – Oggi 19 dicembre , presso l’Aula Magna del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (via Duomo 259), la presentazione del libro “Taranto. Storie di chi investe nella felicità del territorio.

I seminatori di cambiamento dalla Laudato si’ all’Agenda 2030” di Tiziana Grassi, Posa Edizioni.

Saluti istituzionali e interventi di Paolo Pardolesi, direttore del Dipartimento Jonico in “Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo” Università degli Studi “Aldo Moro”; Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto e presidente della Provincia di Taranto; Loredana Capone, presidente del Consiglio Regionale della Puglia; Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia; Giovanni Maria De Vita, consigliere del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, responsabile Progetto “Turismo delle Radici” presso la Direzione Generale per gli Italiani all’Estero del MAECI; Fabrizio Manzulli, assessore allo Sviluppo Economico e vicesindaco al Comune di Taranto; Aldo Patruno, direttore Dipartimento Cultura e Turismo Regione Puglia; Sergio Prete, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto; Federica D’Urso, studentessa del Liceo Scientifico “Battaglini” di Taranto – Liceo per la Transizione Ecologica e Digitale (TrED), in rappresentanza di tutti gli Studenti di Taranto e provincia; Silvio Busico, direttore generale Programma Sviluppo; Fabio Tagarelli, presidente Fondazione Taranto 25; l’editore Attilio Posa.

Interviene  l’autrice Tiziana Grassi.

Introduce, coordina e conclude Salvatore Catapano, giornalista Rai. 

Intermezzi musicali di Francesco Basile e Claudio Cossu, Studenti del Liceo ‘Ferraris-Quinto Ennio’ di Taranto.

Nei corridoi antistanti l’Aula Magna, il pubblico può incontrare gli Studenti degli Istituti Scolastici di Taranto e provincia coinvolti nel volume, che presenteranno attività e progetti.

La pubblicazione è inserita nella linea editoriale “Leggi la Puglia”, in cui confluiscono tutte le pubblicazioni del Consiglio Regionale della Puglia, realizzate con il coordinamento della Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale.

L’obiettivo della linea editoriale approvata con delibera n. 151/2018 dell’Ufficio di Presidenza, è quello di valorizzare la Puglia, il suo territorio, le sue tradizioni, il suo patrimonio culturale, nonché l’istituzione consiliare stessa.

Il Consiglio Regionale della Puglia contribuisce ad arricchire il catalogo delle biblioteche del territorio pugliese, omaggiando le copie cartacee.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività culturali di “Teca del Mediterraneo”. La Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia realizza progetti ed eventi a favore della promozione della lettura, attività destinate a tutti i cittadini. Attraverso i propri servizi si impegna ad accrescere il benessere sociale e a migliorare le abilità e le capacità delle persone, facilitando l’accesso alla cultura, ai documenti e alle informazioni. Sostiene, inoltre, la formazione continua nel rispetto delle diversità culturali.

Il libro

Gli occhi di Tiziana Grassi sono quelli di un gabbiano che sorvola il Golfo di Taranto. Sono come gli occhi vergini di un bambino che ammira la forza del mare, ne ascolta i suoi suoni e ne percepisce i suoi odori per la prima volta. Ma al tempo stesso sono gli occhi di una madre orgogliosa di suo figlio che, seppur ferito dalle vicende della vita travagliata, si rialza per ottenere un futuro diverso. Intorno alla nascita di Taranto si raccontano leggende meravigliose. Si narra che siano storie frutto dell’immaginazione dei Greci, che volevano avallare l’origine divina della città e l’indole valorosa dei suoi fondatori. In questo libro c’è la storia del riscatto di una terra, la cui storia è stata spesso travagliata, colma di pregiudizi, carica di contraddizioni sociali e culturali. La penna di Tiziana Grassi è quella di uno scrittore che intende riempire le pagine bianche del diario di un bambino appena nato. Taranto, con il suo mare, con i suoi ponti, con le sue isole è l’emblema di un popolo che non vuole arrendersi, ma che ha bisogno di una nuova grammatica che sappia mettere al centro le persone, con le loro vite e le loro storie. Il Castello Aragonese sovrastato da un meraviglioso cielo dipinto di un intenso blu, come il colore delle tute da lavoro di chi si sveglia al mattino presto, colme di odore di fatica. Blu come le acque di Taras, figlio della ninfa Satyria e di Nettuno, dio del mare e a capo di una flotta che sbarcò alla foce di un fiume che più tardi prese il suo nome. Blu come le pupille di un delfino che nuota controcorrente per recuperare il tempo perduto, nella consapevolezza che quella è la strada per ritrovare il mare aperto. Blu come l’aurora su un Mar Piccolo che spalanca le braccia del Ponte Girevole e permette all’acqua di scorrere per accogliere i naviganti all’alba di un nuovo giorno. Perché tutti noi siamo fatti soprattutto di acqua, il resto sono cuore e sogni.

Tiziana Grassi, tarantina, ha vissuto e lavorato per 40 anni a Roma. Per amore verso la sua città, ha scelto di tornare a Taranto. Giornalista e studiosa di fenomeni migratori, è stata autrice di programmi televisivi di servizio per gli Italiani nel mondo a Rai International e consulente di programmi di cultura e cronaca per Rai1 e Rai2. Laureata in Lettere Moderne, si interessa di Emigrazione-Immigrazione. Sul tema delle migrazioni e dell’intercultura, svolge attività di didattica e ricerca in Master presso diversi Atenei tra cui Sapienza Università di RomaDipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale; Università degli Studi ‘Federico II’ di Napoli; Università degli Studi di Bari ‘A. Moro’- Taranto. Tra i riconoscimenti ricevuti per l’impegno giornalistico nel campo delle migrazioni di ieri e di oggi, si citano: Premio ‘Nelson Mandela’ per i diritti umani; Premio internazionale ‘Giornalisti del Mediterraneo’. Dal 2015 è referente per la Comunicazione dell’INMP Istituto Nazionale per la promozione della Salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà, ente pubblico del Ministero della Salute. È membro della Consulta della Cultura del Comune di Taranto. Tra le sue pubblicazioni, si segnalano: Dicono di Roma – 50 interviste per il terzo millennio, Palombi, Roma 2000; Dicono di Taranto – Semiotica del territorio – Lontananza. Appartenenza. Percorsi, Provincia di Taranto | Edizioni Ink Line, Taranto 2004; Anatomie degli Invisibili. Precari nel lavoro, precari nella vita, Nemapress, Alghero 2012; Taranto. Oltre la notte, Progedit, Bari 2013; Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo, SER ItaliAteneo | Fondazione Migrantes, Roma 2014; L’accoglienza delle persone migranti – Modelli di incontro e di socializzazione, One Group, L’Aquila 2019; Taranto all’appuntamento con il futuro. In colloquio con la città sui traccianti del Mare, Consiglio regionale della Puglia – Mandese Editore, Taranto 2021. Taranto. Storie di chi investe nella felicità del territorio. I seminatori di cambiamento dalla Laudato Si’ all’Agenda 2030 è il quarto volume che dedica a Taranto. (Inform)

 

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