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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presentazione degli eventi organizzati per la Giornata Mondiale del Rifugiato in Italia

EVENTI

Il 30 maggio alla Sioi l’iniziativa promossa dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr)

 

ROMA – L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) in collaborazione con la Società italiana per l’Organizzazione internazionale (Sioi) organizza mercoledì 30 maggio, a Roma, una conferenza stampa di presentazione di tutti gli eventi promossi insieme ai suoi partner per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato.

Due mesi di iniziative su tutto il territorio nazionale, intorno a quattro pilastri della cultura italiana: cibo, musica, arte e sport.

L’iniziativa, prevista alle ore 11 presso la sede della Sioi (piazza di San Marco 51), sarà aperta dai saluti di Felipe Camargo, rappresentante dell’Unhcr per il Sud Europa, e Sara Cavelli, direttrice generale della Sioi. Gli interventi, introdotti e moderati da Carlotta Sami, portavoce dell’Unhcr per il Sud Europa, saranno di: Fabio Appetiti, relazioni istituzionali dell’Associazione italiana calciatori; Daniela Di Capua, direttrice della rete Sprar; Khaled Karri, di Humms Town e Baobab Experience; Lorenzo Leonetti, promotore del progetto Caffè nemorense; Filippo Mancini, coordinatore del progetto Life in Syria; Filippo Miraglia, vice presidente di Arci nazionale; Maria Giovanna Onorati, docente di Sociologia dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo; Giovanni Parapini, direttore Rai per la comunicazione e le relazioni istituzionali e internazionali.

Prevista anche la proiezione dello spot video della campagna con la voce narrante di Francesco Pannofino e i testi di Erri De Luca.

La Giornata Mondiale del Rifugiato si inserisce nell’ambito della campagna globale #WithRefugees, che ha lo scopo di mostrare la solidarietà che esiste verso i rifugiati e favorire, attraverso la promozione di occasioni di incontro e conoscenza reciproca, una percezione più positiva delle persone rifugiate. I rifugiati hanno una storia alle spalle, hanno professioni, risorse e competenze e vogliono metterle a frutto per ricostruirsi una vita in un luogo sicuro e capace di accoglierli. Spetta a noi – si legge nella nota diffusa dalla Sioi – stare dalla parte dei rifugiati e porre le condizioni per un arricchimento reciproco, una convivenza feconda per tutti.(Inform)

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