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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presentato oggi a Roma il Festival della canzone italiana in Argentina

ITALIANI ALL’ESTERO

 

Conferenza stampa alla Camera dei Deputati con Nicolas Moretti, coordinatore del Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia Argentina, ideatore dell’evento, e Claudio Berardinelli dell’associazione culturale EuroShoworld, che da anni cura un’analoga manifestazione a New York

 

ROMA – È stato presentato oggi in conferenza stampa alla Camera dei Deputati il Festival della canzone italiana in Argentina, manifestazione ideata per promuovere la canzone italiana e il legame tra i due Paesi che si svolgerà nella sua sessione finale al Teatro Coliseo di La Plata il 7 e 8 ottobre prossimi. Presente all’incontro, introdotto da Gianni Lattanzio che ha rilevato “l’importanza del Festival per la cultura italiana e per il rafforzamento dell’identità e del legame con le proprie radici che solo rende possibile lo scambio con le altre culture”, anche Angela Fucsia Fitzgerlad Nissoli, deputata eletta nella ripartizione America settentrionale e centrale.

A presentare l’iniziativa Nicolas Moretti, coordinatore del Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia Argentina, ideatore dell’evento, e Claudio Berardinelli dell’associazione culturale EuroShoworld, società da anni impegnata nella promozione ed organizzazione di importanti manifestazioni musicali in Italia ed all’estero, tra cui il Festival della canzone italiana di New York, la cui prossima edizione è attesa per il mese di settembre. L’idea di un Festival in Argentina è stata suggerita a Moretti proprio da Berdinelli, che ha messo a disposizione esperienze e regolamenti utili allo scopo. “La nostra esperienza a New York è stata preziosa ed è anche servita a formulare suggerimenti per questa nuova iniziativa che sono certo avrà molto successo – afferma Berardinelli, mentre Moretti evidenzia come tutte le proposte siano state vagliate e adattate alla realtà argentina, molto diversa da quella statunitense. “Si tratta di un’occasione per presentare la ricchezza della cultura italiana e rialimentare un interesse che nel passato è stato molto presente, in particolare negli anni Sessanta e Settanta – ricorda Moretti, segnalando come oltre all’obiettivo dello sviluppo di relazioni tra i due Paesi vi sia anche quello di “stimolare il desiderio di appartenenza ad un’identità che anche i giovani di origine italiana ci rappresentano”, auspicando, attraverso l’evento, la creazione di un “ponte intergenerazionale”.

“L’intenzione era quella di creare un momento di coinvolgimento rivolto alla comunità italiana, numerosissima in Argentina e molto legata in passato alla sua tradizione musicale – afferma il coordinatore del Cptcia, – legame che ha consentito di mantenere anche l’uso della lingua italiana almeno in ambito familiare”. “Ora le cose sono molto diverse, l’emigrazione italiana ha assunto nuove forme, le realtà associative così vivaci create dalla prima generazione di emigrati faticano a coinvolgere i giovani e nuove forme di aggregazione stanno nascendo, soprattutto grazie all’aiuto della rete, ma non si sono ancora affermate. Proprio considerando il contesto attuale abbiamo pensato ad un concorso di canzoni italiane edite ed inedite, e ad un percorso che aiuti i concorrenti ad esibirsi in lingua italiana – spiega Moretti. Ad una prima fase del concorso, infatti – in cui sono state accettate 48 delle 105 iscrizioni pervenute, – si affianca ora una seconda fase in cui i membri della giuria, Giorgio Luna, Eleonora Paladino e Florencia Brown avranno il compito di seguire i concorrenti per prepararli a cantare in italiano.

La fase finale del concorso sarà quella di ottobre, in cui confluiranno anche concorrenti italiani selezionati nel concorso “Una canzone per Buenos Aires”, realizzato dalla stessa EuroShoworld (per il bando: http://www.unacanzoneperbuenosaires.it/rule.aspx, le iscrizioni sono ancora aperte) ed interverranno ospiti dall’Italia che il comitato organizzatore sta contattando. Prevista anche la presenza di Rai Italia.

La manifestazione “è pensata per portare allegria, ma con professionalità” – afferma Moretti, che segnala il lungo lavoro di preparazione all’evento, metodologia adottata dallo stesso Corridoio produttivo per fare rete e mettere a frutto “il saper fare in diversi campi”. Segnala inoltre come le iscrizioni siano ancora aperte e molti concorrenti siano di origine italiana, a testimonianza di come l’iniziativa abbia già avuto una risposta importante anche all’interno della collettività. Il Festival può contare inoltre sul sostegno della Municipalità de La Plata e del Consolato Generale d’Italia in La Plata ed ha ottenuto il patrocinio da parte di numerose ed importanti istituzioni quali l’Ambasciata d’Italia in Argentina, l’Ufficio Enit e l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, la Regione Puglia, la Federazione delle Associazioni Italiane della Circoscrizione consolare di La Plata (FAILAP), il Centro Learn Italy di La Plata, la Società Dante Alighieri di Buenos Aires.

Nel corso della conferenza sono stati riportati anche gli auspici rivolti alla manifestazione da Fabio Porta, deputato eletto nella ripartizione America meridionale e presidente del Comitato per gli italiani all’estero e le promozione del sistema Paese della Camera dei Deputati, che ha segnalato come essa sia “uno dei grandi eventi che rappresenta il forte legame tra i due Paesi inserito nell’Anno dell’Italia in America latina”. “Mi auguro che si possa così rafforzare il legame storico con uno dei Paesi in cui più forte è la presenza italiana, anche attraverso la canzone, e che questa sia un’esperienza pilota – suggerisce Porta – che possa irradiarsi anche oltre l’Argentina, perché l’Italia ha bisogno di queste iniziative di promozione all’estero e di questo entusiasmo”. “La musica è un fattore importate perché porta con sé cultura, arte ed emozioni – conclude Moretti, segnalando come tra le iniziative già nate a latere della manifestazione a La Plata vi sia una scuola di canto in italiano. Per informazioni sul Festival: www.festivaldelacancionitaliana.com. (Viviana Pansa – Inform)

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