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Presentato ieri al Ministero dell’Istruzione il documento “Orientamenti Nazionali per i Servizi Educativi per l’Infanzia” in occasione del 50° anniversario della nascita degli asili nido

ISTRUZIONE

In apertura l’intervento del ministro Patrizio Bianchi: “Investire sui servizi educativi significa riportare al centro i diritti dei bambini”

ROMA – In occasione del cinquantesimo anniversario della nascita degli asili nido (legge del 6 dicembre 1971, n. 1044) è stato presentato ieri al Ministero dell’Istruzione, il documento “Orientamenti Nazionali per i Servizi Educativi per l’Infanzia”, realizzato dalla Commissione nazionale zerosei. Avviata, inoltre, una consultazione pubblica che coinvolgerà un’ampia platea di persone e organismi e che durerà fino al 24 gennaio 2022.

L’evento è stato aperto da un intervento del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. “Le linee presentate oggi vanno portate sul territorio, sono il manifesto di una scuola nuova. Voglio ringraziare il gruppo di lavoro che ha elaborato questo documento – ha detto il Ministro –. Il percorso è stato lungo e nel tempo è stata fatta molta strada, portando il segmento 0-3 nell’alveo dell’educazione e dell’istruzione. Abbiamo cambiato prospettiva, ponendo i bambini e i loro bisogni di crescita al centro della nostra attenzione”. “Intervenire in questo settore è fondamentale per ridurre le disuguaglianze e dare a tutte le bambine e a tutti i bambini le stesse opportunità. Per questo con il PNRR – prosegue Bianchi – stanziamo complessivamente 4,6 miliardi per asili nido e scuole dell’infanzia. In particolare, con l’ultimo avviso pubblicato la settimana scorsa, abbiamo scelto di destinare una quota più significativa, 2,4 miliardi, soltanto agli asili nido. Risorse ingenti, anche in una logica di riequilibrio territoriale”.

Gli Orientamenti completano il quadro dei documenti del sistema integrato zerosei e delineano una prospettiva nazionale per i servizi educativi per l’infanzia che sono normati a livello regionale. Il documento – sottolinea la nota diffusa dal Ministero dell’Istruzione – vuole mettere in comune il patrimonio di esperienze, favorire un’ulteriore elaborazione di proposte educative di qualità per le bambine e i bambini fino ai tre anni, delineare una prospettiva alla quale fare riferimento per il futuro.
I temi trattati all’interno dei cinque capitoli sono: la storia dei servizi educativi per l’infanzia e la descrizione del quadro attuale, con riferimento alle tipologie presentate dal d.lgs. 65/2017; il bambino nei primi mille giorni di vita, tra diritti da garantire e potenzialità da sviluppare; l’alleanza educativa con i genitori e la partecipazione; le caratteristiche della professionalità educativa; gli aspetti organizzativi (spazi, tempi, esperienze educative).

La consultazione pubblica prevede incontri di audizione per gli organismi direttamente coinvolti nel segmento 0-3 organizzati dal Ministero e la messa a disposizione di un questionario online, da compilare preferibilmente in forma collegiale (in team, gruppo di lavoro, coordinamento pedagogico territoriale, intersezione, Ufficio/Servizio, gruppo di studio/progetto/ricerca…) in modo da fornire un punto di vista il più possibile plurale e accessibile anche a singoli operatori, per raccogliere idee, suggerimenti, osservazioni. Il questionario è raggiungibile dalla sezione dedicata al Sistema integrato 0-6 al link https://www.istruzione.it/sistema-integrato-06/. (Inform)

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