ICE
Dall’indagine emerge un cambio di marcia a livello mondiale degli scambi commerciali che tornano a crescere nel 2015 del 5,6%, con prospettive di ulteriore miglioramento nel biennio 2016- 2017
ROMA – E’ stato presentata a Roma la XIII edizione del rapporto Ice-Prometeia dal titolo “Evoluzione del Commercio con l’estero per Aree e Settori”. In apertura dei lavori, presso il piazzale dell’ICE-Agenzia, è stata inoltre inaugurata “Assolo Italiano”, un’installazione dedicata alle eccellenze del Made in Italy, ideata da Massimo Iosa Ghini.
Questo rapporto, frutto della collaborazione tra l’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e la società di ricerche econometriche Prometeia, fornisce ad esportatori ed operatori italiani un punto di riferimento sull’evoluzione della domanda internazionale e sui possibili scenari futuri, per orientare correttamente le strategie d’internazionalizzazione. Agli operatori viene fornita non tanto una rappresentazione puntuale dell’evoluzione futura, date le profonde incertezze che caratterizzano l’economia internazionale, quanto piuttosto una perlustrazione della dinamica del commercio con l’estero per aree e settori merceologici, ottenuta con l’ausilio di un modello econometrico appositamente elaborato.
Dall’indagine è emerso come il commercio estero stia conoscendo un cambio di marcia a livello mondiale, tornando a crescere nel 2015 del 5,6%, con prospettive di superamento del 6% nel prossimo biennio 2016- 2017. Il rapporto evidenzia inoltre come già nel 2014 sia tornato ad aumentare il contributo alla crescita dei mercati maturi, con un rilevante traino degli Stati Uniti e del Nord America. In questo ambito, anche se con un ritmo di crescita più lento, dà il suo contributo anche il mercato dell’Europa occidentale che dovrebbe consolidare l’attuale ripresa. Per quanti riguarda i paesi emergenti si rileva un rallentamento della potenziale crescita della Cina, dell’America Latina e dei paesi dell’Europa che risentono della chiusura del mercato russo. Secondo il rapporto per il futuro a medio termine per la direzione degli scambi commerciali mondiali saranno comunque rilevanti le varie alleanze strategiche a livello globale, come ad esempio quella fra Europa e Stati Uniti che ha molta importanza anche per l’Italia. Per quanto riguarda il nostro Paese si rileva per il made in Italy una prospettiva di crescita (+5,8%) della domanda internazionale nel triennio 2015- 2017. (Inform)