direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presentato a Roma il portale della Radio Televisione Svizzera in Lingua Italiana (RSI) www.tvsvizzera.it

ITALIA-SVIZZERA

Nell’ambito della “Serata di Fine Inverno” all’Ambasciata Svizzera

Il sito multimediale offre al pubblico italiano e italofono nel mondo un mix comunicativo fatto di web tv, informazione, cultura e intrattenimento

Regazzoni: “Stiamo lavorando con impegno per spiegare la Svizzera all’Italia, cioè  come viviamo e chi siamo”. Balestra: “Il portale vuole essere anche un ponte di dialogo e di disponibilità per questo incontro fra Italia e Svizzera”. Canetta : “Vogliamo esserci anche per la comunità italofona ed italiana in Svizzera”

 

ROMA – Nell’ambito della “Serata di Fine Inverno”, svoltasi presso l’Ambasciata svizzera a Roma, è stato presentato il nuovo portale della Radio Televisione Svizzera in Lingua Italiana (RSI) www.tvsvizzera.it . Un portale che offre al pubblico italiano e italofono nel mondo un mix comunicativo fatto di web tv, informazione, cultura e intrattenimento. Su tv svizzera.it i navigatori della rete potranno ad esempio trovare, come ha spiegato nel corso della presentazione il capo redattore del portale Luigi Ceschina, varie edizioni dei telegiornali della RSI, notizie dall’Italia e sulla Svizzera, nonché alcune rubriche come quella di approfondimento “Falò” , il “Ponte”, dedicato al confronto fra le varie culture, e “Il Quotidiano”, che si occupa dell’informazione regionale. Da segnalare anche gli spazi dedicati al contesto internazionale,  con la rubrica “Cartacanta”curata dalla Rivista Limes, e alle problematiche di confine con “Qui frontiera”. Da ricordare infine gli ampi settori del portale in cui vengono sviluppate tematiche culturali e di intrattenimento, come ad esempio i video in cui Davide Riondino  spiega con fantasia e a modo suo il significato di 15 parole svizzere poco conosciute.

All’evento hanno preso parte numerosi esponenti del mondo della comunicazione, dello spettacolo,  della cultura e della diplomazia, fra cui ricordiamo il direttore generale del Mae per gli Italiani all’Estero Cristina Ravaglia. La serata è stata introdotta dall’ambasciatore svizzero in Italia Bernardino Regazzoni, che fra poco lascerà il suo incarico per insediarsi presso l’ambasciata svizzera in Francia, che ha in primo luogo sottolineato sia l’importanza del nuovo portale tvsvizzera.it, sia il costante impegno dall’ambasciata elvetica nella diplomazia della comunicazione, ovvero nello spiegare la realtà svizzera all’Italia. “ La seconda edizione del Forum di dialogo fra Svizzera e Italia che si è concluso a Berna circa due mesi fa,  – ha aggiunto Regazzoni – in cui per la prima volta è stato presentato il nuovo portale, ha rappresentato un momento simbolico di questo tentativo di uscire dai muri della ufficialità dell’ambasciata per spiegare la Svizzera all’Italia , cioè  come viviamo e chi siamo”.

Dopo l’esibizione musicale del trio Jazz Alessandro d’Episcopo, Elmar Frey e Emmi Emmerly, ha preso la parola il direttore generale della Radio Televisione Svizzera Italiana Dino Balestra che ha evidenziato come questo sia il momento giusto per la RSI di tornare in Italia attraverso tvsvizzera.it. “L’Italia – ha ricordato Balestra –  è un partner fondamentale per noi dal punto di vista economico, culturale, linguistico e degli studi, e quindi non possiamo in alcun modo lasciare che questa febbricitante intermittenza di incomprensioni, che negli ultimi anni sono nate fra Svizzera e Italia, allarghi un divario abbastanza preoccupante fra i due paesi” . “Io penso – ha proseguito Balestra dopo aver sottolineato che i problemi fra Svizzera e Italia vanno chiariti come ad esempio quello dei 60.000 frontalieri italiani – che le differenze fisiologiche siano necessarie e legittime. Le differenze sono quelle che danno a ognuno di noi la propria identità e caratterizzazione e la propria legittimità. Poi ci sono le differenze che io chiamo patologiche che sono quelle dei pregiudizi, dei giudizi già dati in precedenza e che creano una serie di percezioni di azioni o di non azioni estremamente problematiche. Uno degli scopi di tv svizzera.it è proprio quello di cominciare a far conoscere le differenze legittime. Ognuno deve conoscere l’altro nella sua diversità.. Soltanto attraverso questo riconoscimento del fatto che ognuno ha il diritto di essere diverso può nascere poi un dialogo, una sinergia, una moltiplicazione delle attività, delle energie e del comprendersi”.

“Il portale – ha concluso Balestra – vuole mostrare come la Svizzera ragiona e vede le cose , ma nello stesso tempo vuole essere anche un ponte di dialogo , di disponibilità per questo incontro che oggi è abbastanza fragile e marginalizzato nelle priorità mediatiche dei due paesi. Insomma è un po’ la differenza fra lo sguardo e gli occhi. Se noi usiamo lo sguardo abbiamo il pregiudizio, lo sguardo è già preformato nel leggere le situazioni nel valutare le persone, nel considerare i progetti. Noi dobbiamo tornare ad usare l’occhio che è quello libero, che esplora nuovi territori, che è quello che permette di guardare l’altro  negli occhi. Io penso che questa iniziativa proprio nella sua interattività anche con il vasto mondo italiano ha questa caratteristica di andare oltre allo sguardo dei pregiudizi, che ci blocca alla superficie delle cose, consentendoci di ricominciare a guardarci negli occhi, esplorando così terreni nuovi ma anche riscoprendo  tanti terreni che al momento sono un po’ messi in ombra”.

“Chi fa il mestiere di giornalista, che oggi è dominato dalle nuove  tecnologie e dai nuovi media, – ha affermato il capo dell’Informazione e futuro direttore generale della RSI Maurizio Canetta –  non deve dimenticare, nonostante Internet, che l’artigianalità è una chiave fondamentale del nostro lavoro. Canetta, ha inoltre  segnalato sia l’impossibilità, a causa dell’alto costo dei diritti, di riproporre in Italia come avvenne in passato un canale televisivo della Svizzera, sia la volontà di offrire con il nuovo portale, in modo attuale e moderno, un immagine della Svizzera e un punto di vista svizzero.

“Questa iniziativa – ha puntualizzato Canetta – non è  un ufficio stampa o una voce ufficiale, ma è una voce editoriale… Credibilità, senso di responsabilità , rilevanza, professionalità – ha aggiunto giornalista – sono i valori del mandato di ogni giornalista e fanno parte del mandato della RSI:  è questo che vogliamo che ci sia su questo portale”. Dopo aver sottolineato che il nuovo portale si prefigge di diventare una fonte d’informazione e conoscenza reciproca fra i due paesi, Canetta  ha evidenziato come nel mondo odierno, dove la fruizione della comunicazione è sempre più frammentata, sia necessario continuare a credere nella centralità della  qualità dei contenuti . “Questo portale – ha concluso Canetta – è un passo importante non solo per la diffusione di uno sguardo dalla e sulla Svizzera verso l’Italia, ma, proprio perché per la RSI è fondamentale la lingua italiana, vogliamo esserci anche per la comunità italofona ed italiana in Svizzera. Vogliamo rivolgerci verso chi capisce, chi parla , chi vive e  chi pulsa in italiano. E questo è uno dei compiti centrali della RSI”. (Goffredo Morgia – Inform)

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