direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presentati il XXXV Rapporto ICE e l’Annuario 2021 Istat-ICE, Di Maio: Lavoriamo insieme per far crescere le imprese all’estero

INTERNAZIONALIZZAZIONE

ROMA – Sono stati presentati online il XXXV Rapporto ICE e l’Annuario 2021 Istat-ICE. Carlo Ferro, Presidente ICE, parlando di export italiano ha auspicato una crescita rapida: “una sfida che è anche un’opportunità in quei mercati dove il nostro export è emergente”, ha precisato Ferro rilanciando le scelte dell’ICE di rendere gratuita l’assistenza alle piccole e medie imprese al fine di far crescere queste entità. Ferro ha parlato anche di studi riguardanti la necessaria accelerazione della transizione digitale e il bisogno di tecnologie innovative. Particolare attenzione è data alle cosiddette start-up e al Mezzogiorno. L’ICE ha inoltre monitorato l’attrattività dei principali Paesi esportatori: l’Italia è al diciottesimo posto su oltre cento Paesi analizzati. L’ICE nel frattempo ha rafforzato la sua presenza nel mondo con nuove presenze. “Quindici saranno le iniziative principali dell’ICE all’interno del Patto per l’Export e molte di queste saranno orientate al lancio di circa 7mila piccole e medie imprese e alla ripartenza del sistema fieristico. L’Export post-Covid è ripartito e il PNRR sarà il volano della ripartenza”, ha sottolineato Ferro. Giancarlo Blangiardo, Presidente Istat, ha ricordato che nei primi mesi del 2021, dopo la brusca caduta avvenuta nella fase più intensa della pandemia, c’è stata una ripresa: a maggio del 2021 l’export era già in aumento del 2,6% rispetto al trimestre precedente. Blangiardo vede in risalita anche la fiducia delle imprese. “Stiamo cercando di uscire da una situazione difficile con la chiara testimonianza dei dati statistici e con questa consapevolezza dobbiamo continuare la fase di recupero. Contiamo su fonti statistiche nuove per poter incrociare al meglio i dati anche in ambito internazionale”, ha puntualizzato Blangiardo.

Sono intervenuti quindi tre testimonial ossia tre imprenditori: Giulia Giuffré (Irritec Spa), Caterina Pancotto (Start-up Caterina Pancotto), Paolo Scudieri (Adler Group). Scudieri ha evidenziato come digitalizzazione e innovazione siamo determinanti in un settore come l’automotive. “Per vincere la sfida la formazione è un fattore fondamentale. La componentistica italiana è stata determinante anche nel periodo della chiusura del 2020”, ha commentato Scudieri. Giuffré ha ricordato come la sostenibilità sia fondamentale a cominciare dalla gestione della plastica o addirittura dall’irrigazione. “L’obiettivo è far diventare il rifiuto una risorsa”, ha precisato Giuffré. Pancotto ha parlato della propria start-up impegnata nel settore della moda. “Fondamentale è la creatività perché noi italiani siamo i più grandi creativi nel design e nella moda”, ha ricordato Pancotto. E’ seguita la firma dell’accordo tra ICE, Unioncamere e Assocamerestero. Soddisfazione è stata espressa dagli attori coinvolti nella firma dell’accordo: all’interno del Patto per l’Export, il fare sistema tra ICE, Unioncamere e Assocamerestero è un fatto assolutamente positivo. “Lavoriamo tutti sotto il coordinamento del Maeci per far crescere le imprese all’estero”, ha sottolineato Ferro (ICE).

Il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha ricordato come il merito dei dati positivi emersi sia degli imprenditori che non si sono persi d’animo di fronte alla pandemia . “Vorrei dire grazie anche a tutti coloro che hanno costruito la squadra del Patto per l’Export sostenendo in questo anno e mezzo, da aprile 2020, l’internazionalizzazione delle imprese. Ci siamo detti in quell’occasione che dovevamo inventarci qualcosa perché era l’export a dover trainare la ripartenza”, ha rilevato Di Maio evidenziando come il Rapporto ICE e l’Annuario Istat-ICE siano strumenti fondamentali. “Nel 2020, nonostante la contrazione degli scambi, l’export dell’Italia ha fatto meglio di quello di altri Paesi. Il primo quadrimestre del 2021 ha superato i risultati dello stesso periodo del 2019, che aveva visto registrare un record”, ha commentato Di Maio evidenziando come nel maggio 2021 si sia registrata una crescita anche verso l’area extraeuropea. “Dobbiamo rendere strutturale, ogni anno, in legge di bilancio il sostegno al Made in Italy. Il sistema Paese è pronto a ripartire all’estero, sotto un’unica regia che è quella del Maeci e del Patto per l’Export: quest’ultimo ridisegna il sistema di finanziamento alle imprese. Intendiamo sostenere gli operatori economici soprattutto del Meridione con digitalizzazione, e-commerce e start-up che sono la spina dorsale dell’export”, ha aggiunto Di Maio ricordano elementi come il digital temporary export manager, il bonus per l’export digitale, l’accademia per lo smart export digitale. “Oltre tremila imprese hanno già usufruito di questi strumenti”, ha evidenziato Di Maio menzionando anche la G20 Innovation League. Positivo sarà il fattore rappresentato dal PNRR: da qui deriveranno 1,2 miliardi di euro per i processi di digitalizzazione, innovazione e sostenibilità per l’export. E’ stato ricordato infine il portale unificato export.gov.it che racchiude tutte le informazioni utili alle imprese. (Inform)

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