FARNESINA
(Fonte foto Farnesina)
ROMA – Si è svolto a Villa Madama l’evento di presentazione degli interventi per il rafforzamento del “Turismo delle radici” finanziati con il Fondo Sviluppo e Coesione. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Giovanna Pancheri. “Il Turismo delle Radici è un progetto del PNNR – ha spiegato nel suo intervento il Ministro degli Esteri Antonio Tajani – che era stato assegnato al Maeci prima del mio arrivo in questo dicastero. Questo progetto, che ho considerato di grande interesse, ha come obiettivo quello di far ritornare nel nostro Paese i discendenti degli italiani all’estero per fargli conoscere i luoghi dove hanno vissuto e da dove sono partiti i loro antenati che hanno scelto la via dell’emigrazione”. “Abbiamo sviluppato questa iniziativa – ha continuato il Ministro – anche attraverso la valorizzazione de piccoli comuni che hanno bisogno di maggiore attenzione. Sono venuti alla Farnesina centinaia sindaci e abbiamo finanziato tanti comuni del sud e del nord del nostro Paese. Alla luce degli ottimi risultati nell’utilizzo dei fondi del PNNR, di cui ringrazio i nostri funzionari, abbiamo ottenuto dal CIPESS un finanziamento aggiuntivo di 200 milioni di euro per realizzare progetti pilota nelle aree dove si possono utilizzare i fondi di coesione, cioè il centro e il sud del nostro Paese”. Tajani ha poi sottolineato come questi nuovi progetti riguarderanno, con opere di ammodernamento, in primo luogo l’aeroporto di Fiumicino, dove giungono i turisti, e nella capitale l’impianto che ospita grandi eventi tennistici, in considerazione del fatto che lo sport rappresenta uno strumento di attrazione e un biglietto da visita del nostro Paese. Un altro progetto sarà sviluppato nel sud del Lazio per il miglioramento di un grande parco che si trova nell’area di Frosinone e Latina. Un contesto che ha registrato grandi flussi emigratori verso le Americhe e l’Australia. Segnalata dal Ministro anche un’altra iniziativa di ammodernamento che verrà portata avanti in provincia di Avellino dove nel capoluogo manca una stazione ferroviaria. In questo contesto, oltre alla stazione, verrà recuperata una ferrovia storica turistica e un percorso religioso che attraversa diverse regioni. “Valorizzare il Mezzogiorno – ha aggiunto Tajani – significa anche permettere al turista che viene nel nostro Paese di ammirare l’arte e la natura, ma anche di poter rimanere per lunghi periodi, ad esempio per fare pratica sportiva. Quindi i progetti del Lazio e della Puglia guardano anche alla possibilità di realizzare infrastrutture sportive. Quindi l’iniziativa punta ad accogliere più turisti, ma anche a dare beneficio al territorio”. Il Ministro ha poi sottolineato come il lavori si svolgeranno attraverso un’attenta gestione del denaro pubblico e in trasparenza, Verrò inoltre creato un Comitato esterno incaricato di monitorare l’attuazione degli interventi. La realizzazione dei progetti sarà governata dagli Enti esecutori: la Provincia di Avellino, il Comune di Fiumicino, l’Amministrazione del Parco di Ausonia e del Lago di Fondi e Sport e Salute. Tajani ha infine segnalato che dal Ministero dell’Interno sono stati stanziati 20 milioni di euro per la sicurezza delle aree coinvolte.
“Più di un anno fa – ha ricordato nel suo intervento il Presidente della National Italian American Foundation, Robert V. Allegrini – ho firmato un accordo con il Ministro Tajani affinché la Niaf fosse partener ufficiale del Maeci nell’iniziativa Turismo delle Radici negli Stati Uniti. Quando la Niaf si è impegnata a promuovere questa iniziativa abbiamo abbracciato una verità semplice. ma potente: il modo migliore per gli italo americani di connettersi con le loro radici e quello di visitare l’Italia, ovvero camminare nelle stesse strade dei loro antenati, gustare i sapori autentici della loro tradizione di famiglia e sentire quel profondo senso di appartenenza che vive e che viene solo dal toccare le proprie radici”. Allegrini ha poi spiegato come le iniziative della Niaf in questo ambito si siano sviluppate attraverso i canali social al fine di poter
condividere storie autentiche della comunità italo americana. “Abbiamo fatto interviste sincere – ha aggiunto Allegrini – con i nostri stimati membri del consiglio e con gli studenti, catturando le loro esperienze di visita alla terra dei loro antenati, viaggi che hanno formato la loro identità culturale. Abbiamo anche lavorato con influencer italo americani, ampliando il nostro messaggio per raggiungere centinaia di migliaia di italo americani e guidarli a scoprire le loro storie attraverso Italea.com. I risultati sono stati straordinari con più di 40 video e abbiamo raggiunto oltre 2,5 milioni di italo americani”. “Questa iniziativa dimostra . ha concluso Allegrini – che il legame tra il nostro Paese e la diaspora italiana rimane indistruttibile. Non siamo turisti, siamo figli che tornano a casa”.
Ha poi preso la parola il nuovo Direttore generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie della Farnesina Silvia Simoncini che, dopo aver ringraziato il Ministro Tajani per l’incarico, ha affermato: “Da ex console che ha operato sul campo conosco quanto siamo importanti i consolati e le ambasciate che sono al servizio delle comunità all’estero a cui erogano i servizi. I consolati e le ambasciate – ha aggiunto Simoncini – valorizzeranno e celebreranno il progetto del Turismo delle Radici attraverso percorsi ed eventi con i quali potranno condividere le tradizioni dei nostri bellissimi borghi e la cultura dei nostri piccoli comuni italiani da cui proviene gran parte dell’emigrazione italiana. Coloro che vorranno ricercare le proprie radici, visualizzare con i propri occhi i luoghi dei racconti dei propri nonni, potranno quindi farlo attraverso questo progetto e grazie all’impegno delle nostre ambasciate e consolati. Quindi – ha concluso – c’è tantissimo lavoro da fare. Noi ci siamo già rimboccati le maniche”.
Ha poi preso la parola Carmine De Angelis, Consigliere alla Vice Presidenza del Consiglio per gli enti locali e la programmazione europea, che ha rilevato come il progetto del turismo delle radici nasca con l’idea di coinvolgere “l’Italia che è fuori dall’Italia” e che non ha rescisso il legame storico culturale con i suoi avi. De Angelis, dopo aver segnalato che a testimonianza del buon governo già nell’ottobre del 2024 l’80% delle risorse dedicate dal PNNR al Turismo delle Radici erano state spese, ha sottolineato come il fatto dare migliori servizi ai piccoli centri del nostro Paese possa essere lo “specchio del rientro italiano”. Per quanto riguarda le nuove risorse arrivate con l’accordo di coesione De Angelis ha evidenziato come attraverso i progetti pilota si lavorerà per favorire nei luoghi di origine maggiore mobilità e riqualificazione urbana, in modo da far vivere ai turisti di ritorno una positiva esperienza. E inoltre intervenuto, Raffaele Squitieri, Presidente del Comitato di Monitoraggio e Valutazione. Squitieri ha spiegato che il Comitato monitorerà l’attuazione degli interventi sotto il profilo dell’efficacia, dell’efficienza e della legalità e darà pareri su specifiche questioni. “Lo scopo del Comitato – ha aggiunto Squitieri – non è quello dei controlli, che verranno fatti dagli appositi organi, ma di verificare, con una visione dall’alto, la correttezza dell’insieme delle realizzazione”.
Si poi tenuta una tavola rotonda con i rappresentanti dei soggetti attuatori dei progetti. Ha aperto il dibattito il Presidente della provincia di Avellino Rizieri Buonopane. “Sono interventi importanti – ha sottolineato Buonopane – per un territorio che necessita di attenzione, ed il fatto che la Farnesina abbia voluto investire in una regione del sud Italia, è per noi una grande opportunità, ma allo stesso tempo una sfida. Questo intervento cala su 400mila abitanti circa.
Perdiamo ogni anno in media 3000 residenti, quindi il fenomeno dello spopolamento è molto avvertito. Il tema principale – ha continuato Buonopane – è quello del lavoro, ma c’è anche la mancanza dei servizi, ed è un ulteriore motivo per cui abbiamo colto questa opportunità. Il Presidente della provincia ha poi spiegato come un obiettivo importante sia anche quello di collegare il capoluogo attraverso la tratta ferroviaria ad alta velocità Avellino – Benevento. Ha poi preso la parola il Sindaco del comune di Fiumicino Mario Baccini che ha sottolineato come questo progetto si prefigga sia di ricollegare le radici culturali di un’italianità che rischia di disperdersi nel mondo, sia di creare, grazie ai finanziamenti pubblici, una continuità e solidità storica, che pone al centro la riqualificazione del patrimonio culturale, ma anche edilizio. La città di Fiumicino – ha concluso Baccini – non è solo una città aeroportuale, ma è anche una città di bonificatori, che hanno bonificato in passato vari parti del territorio come appunto Fiumicino o Latina … oggi tramite questo progetto viene riacquistata sostanza, cultura e soprattutto speranza nel futuro”. È poi intervenuto il Presidente dell’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, Giuseppe Incocciati. “Con voi oggi – ha affermato Incocciati – voglio condividere una visione che unisce la conservazione della natura con lo sviluppo consapevole del nostro territorio. L’accordo di coesione, relativo al parco naturale regionale dei monti Ausoni e Lago di Fondi, rappresenta una promessa, quella di trasformare i nostri laghi in modelli di sostenibilità, dove l’economia e l’ambiente sono alleati”. Il Presidente ha elencato una serie di migliorie ecosostenibili, dal punto di vista della mobilità all’interno del parco, come ad esempio l’introduzione di cicloturismo, battelli elettrici, riqualificazione dei percorsi, installazione di pontili. L’obiettivo, ha spiegato Incocciati, è quello di offrire un turismo di tipo alternativo, dove il risparmio energetico, diventi un investimento a lungo termine e sicuro per l’ambiente. Ha infine ha preso la parola l’Amministratore Delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris che si è soffermato sul progetto che riguarda il Foro Italico a Roma “Un maxi progetto, – ha spiegato – dove si cerca di coniugare lo sviluppo del nuovo campo centrale, sia dal punto di vista energetico, che dal punto di vista ingegneristico, sotto un profilo del design made in italy. Lo scopo è quello di far sì che questo sia un punto di riferimento ed di orgoglio anche per un turismo di ritorno”. Molineris ha auspicato la chiusura dei due progetti tra il 2027 e il 2029 , con una possibile ulteriore accelerazione. Il dibattito si è concluso con il Ministro Tajani, che ha consegnato ai 4 relatori un vassoio con l’emblema della Farnesina, accompagnato da un attestato. (Lorenzo Morgia – Inform)