SOLIDARIETÀ’
57 ristoranti italiani in loco hanno aderito al progetto di Slow Food per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia
PECHINO – È stata presentata anche all’Ambasciata d’Italia a Pechino “Un Futuro per Amatrice”, campagna globale ideata da Slow Food – Terra Madre a favore delle popolazioni vittime del terremoto in Centro Italia. L’Ambasciata e la Camera di commercio italiana in Cina vi hanno aderito sin da subito, coordinando le disponibilità offerte dai ristoratori italiani e dando vita ad un network di solidarietà che ora conta 57 ristoranti aderenti in tutto il Paese.
L’iniziativa prevede l’inserimento nei menu dei locali aderenti del piatto tipico del territorio amatriciano e la destinazione del ricavato dell’ordinazione alla ricostruzione post-sismica.
“Un Futuro per Amatrice è partita dall’Italia ed è arrivata subito fino in Cina dove, grazie alla grande generosità dei ristoratori italiani sta già avendo successo – ha affermato l’ambasciatore Ettore Sequi. “Oggi siamo qui per presentare il progetto e per far conoscere meglio uno dei grandi piatti della tradizione culinaria italiana – ha aggiunto Sequi – con l’obiettivo di promuovere un’importante iniziativa di beneficenza attraverso uno dei nostri punti di forza nel mondo: la cucina”.
Per spiegare al pubblico cinese come nasce la ricetta della tradizione sono stati chiamati alcuni degli chef italiani aderenti, dalle città di Pechino, Qingdao e Tianjin, che hanno cucinato per tutti i celebri spaghetti all’amatriciana.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche il presidente della Camera di commercio italiana in Cina, Sergio Bertasi, che ha descritto come è maturata l’idea di aderire al progetto di Slow Food. Presenti tra il pubblico anche alcuni donatori privati cinesi, che hanno voluto partecipare alla campagna di raccolta fondi anche attraverso un contributo finanziario personale. Tra questi, il primo donatore ad aver fatto giungere attraverso l’Ambasciata la propria manifestazione di solidarietà.
In parallelo all’iniziativa “Un futuro per Amatrice”, l’ambasciata ha aperto infatti anche un conto corrente specificamente dedicato alla raccolta fondi, possibile fino alla fine di novembre. Nelle prossime settimane anche i Consolati generali in Cina organizzeranno una presentazione dell’iniziativa per diffonderne il più possibile la conoscenza. Per conoscere le rete di ristoranti aderenti:http://www.ambpechino.esteri.