PREMI
Seconda edizione del riconoscimento istituito dal Gruppo del Colore-Associazione Italiana Colore
TORINO – Il Premio Colore GdC-AIC del Gruppo del Colore – Associazione Italiana Colore, giunto alla sua seconda edizione, quest’anno verrà assegnato al fotografo modenese Franco Fontana.
La cerimonia di premiazione si svolgerà in occasione della XII Conferenza del Colore al Politecnico di Torino (Dipartimento di Architettura e Design – Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio) presso il Castello del Valentino – Viale Mattioli 39, 10125 – giovedì 8 settembre alle ore 17:30 dove Fontana terrà un dialogo sui colori e l’immagine.
La cerimonia sarà aperta al pubblico, per l’occasione sarà allestita una mostra con opere selezionate personalmente dal maestro dal titolo: Paesaggi a confronto.
Un’occasione per approfondire la conoscenza di questo grande maestro della fotografia, le cui opere sono esposte nei musei di tutto il mondo, per analizzare le geometrie e i cromatismi che hanno reso celebre la sua opera.
In un’intervista rilasciata qualche anno fa a Franco Pinna per National Geographic Italia, diceva:
“Fotografo il colore perché fortunatamente vedo a colori: ritengo il colore più difficile del bianco e nero, che è già un’invenzione perché la realtà non è mai accettata per quello che è a livello creativo e conseguentemente va reinventata. Il mio colore non è un’aggiunta cromatica al bianco e nero ma diventa un modo diverso di vedere […] un traguardo inevitabile nell’evoluzione della fotografia.”
Franco Fontana, classe 1933, inizia a fotografare nel 1961 dedicandosi prevalentemente a un’attività amatoriale che svolge ricerche estetiche su temi diversi. Molto rilevanti saranno quelle dedicate all’espressione astratta del colore, svolte in un periodo in cui l’astrattismo in fotografia era da ricercarsi esclusivamente nel bianco e nero. Nel 1963 espone alla Biennale di Venezia e nel 1965 tiene le prime esposizioni personali prima a Torino, poi a Modena. L’esposizione nella città natale segna una svolta nella sua ricerca. La sua complessa attività e il rilievo internazionale della sua produzione possono essere compendiati in alcune cifre, come difficile sarebbe citare i numerosi premi e riconoscimenti ottenuti.
Gli sono stati dedicati oltre 70 libri, pubblicati da editori italiani, francesi, tedeschi, svizzeri, spagnoli, americani e giapponesi; ha esposto in musei pubblici e gallerie private di tutto il mondo – oltre 400 sono le mostre personali e di gruppo che ha finora tenuto.
Il gruppo nasce come costola della Siof nel 2004 per allargare la cultura del colore a tutti i settori che se ne occupano e che ne fanno campo di ricerca. Il primo convegno fu tenuto a Parma nel giugno del 1995, poi a Varese e il terzo di nuovo a Parma. Tutti e tre registrarono una notevole affluenza, indice dell’interesse che si andava sviluppando. Via via negli anni i temi di interesse si sono allargati fino a comprendere nella sua totalità sia il lato scientifico sia quello umanistico del colore e nel 2012 si è staccato dalla Siof prendendo la denominazione attuale.
Oggi il Gruppo del Colore- Associazione Italiana Colore ha un suo logo e una sua personalità ben definita; edita la rivista Cultura e Scienza del Colore di sicuro interesse per gli addetti e per gli appassionati di colore, ha istituito il ‘Premio del Colore’ giunto alla sua seconda edizione. Tale riconoscimento è assegnato annualmente a personalità di livello internazionale che si sono distinte nel campo del colore. Il 2015 ha visto premiato Gualtiero Marchesi mentre quest’anno andrà a Franco Fontana. L’Associazione inoltre si è allargata anche a contributi europei: Francia, Spagna, Gran Bretagna, Svezia parteciperanno al Meeting di Torino. (Veronica Marchiafava/Inform)