ITALIANI ALL’ESTERO
La sede consolare si trasforma dal 17 al 19 marzo in un “Centro virtuale di storia orale e popolare dell’emigrazione italiana”, animato da performance, dibattiti, incontri, mostre
PARIGI – Italia in rete – rete delle associazioni italo-francesi – e il Consolato generale d’Italia a Parigi partecipano alla biennale “Printemps de la Mémoire”, organizzata dall’associazione Réseau Mémoires et Histoires, con alcune iniziative dedicate alla storia orale e popolare dell’emigrazione italiana e incluse nell’evento “Le Printemps de la mémoire italienne”.
Il Consolato generale si trasformerà per l’occasione, dal 17 al 19 marzo, in un “Centro virtuale di storia orale e popolare dell’emigrazione italiana”, ospitando mostre e performance artistiche di attori, cantanti e musicisti incentrate sul tema o su particolari aspetti della loro ricerca artistica. Previste anche letture di Libera Francia e una performance della Brigata Sinfonica in omaggio alle vittime delle mafie, il cui giorno del ricordo ricorre il 21 marzo.
In particolare vengono segnalate le due mostre allestite: una di fotografie dell’Accademia Vitti, atelier d’artista creato nella capitale francese nell’Ottocento da artiste ciociare, dunque da donne e per le donne, in un’epoca e in un mondo piuttosto maschile; la seconda è l’allestimento del mese, al secondo piano del Consolato, intitolato “Partigiani e Resistenti: i geni dell’antifascismo”, un progetto delle associazioni Fratellanza Reggiana ed Emilia-Romagna, con le foto in bianco e nero di Veronica Mecchia.
Segnalato inoltre l’incontro con Antonio Canovi, geo-storico dell’UniMoRe (Università di Modena e Reggio Emilia), ideatore delle geo-esplorazioni negli Appennini e nella regione parigina, che risponderà a domande su memoria e luoghi, illustrando l’utilizzo dei suoi strumenti del mestiere – cartografie, archivi ma anche fonti orali e popolari. Canovi ha anche realizzato una raccolta di interviste video sul “cosa vuol dire fare memoria”, che proseguiranno anche in questa occasione. Nella giornata del 16 marzo, in particolare, è prevista una sua geo-esplorazione nel 12° arrondissement sulle tracce dell’emigrazione italiana.
Il 17 marzo alle ore 18 è in programma la tavola rotonda intitolata “Fare memoria” cui interverranno gli storici Eric Vial (ENS-Università Cergy-Pontoise), Marie-Claude Blanc-Chaléard (Università Paris-Ouest Nanterre), Manuela Martini (Università Paris 7 Diderot) e lo stessi Canovi.
Oltre ad una illustrazione dei dati e della tipologia dell’emigrazione italiana in Ile de France, sarà a cura del Centro Studi e Documentazione sull’Emigrazione italiana (Cedei) una riflessione su Storia e Memoria, sulle fonti orali e su strumenti come il Centro virtuale, mentre viene segnalata di seguito anche la giornata di studi sul “Formare alla raccolta di memoria” prevista il 18 marzo e organizzata dal Conservatorio Nazionale Arti e Mestieri (Cnam) di Parigi intorno a Catherine Brice e Lorenzo Bertucelli, direttori dei master in Public History recentemente avviati dall’Università di Paris-est Créteil e di Modena e Reggio.
Nella giornata del 19 avrà luogo il laboratorio-degustazione “Percorsi di memoria e di sapori” a cura di Mariagrazia Veneziale (Ita-liens), dalla spiga di grano alle tagliatelle, mentre si segnala ancora l’esposizione di foto del Consolato generale negli anni Sessanta, in cui appaiono la sala degli sportelli stracolma e sontuosi banchetti al primo piano.
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