STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
“Tribuna Italiana” del 9 gennaio 2013
Politiche 2013: Prime scadenze nel percorso verso il voto di febbraio. Eleggeremo quattro deputati
In base al numero di cittadini italiani iscritti all’AIRE, l’America Meridionale eleggerà un deputato in più e l’Europa uno in meno
BUENOS AIRES – Fra poche ore, tra venerdì e domenica, scadrà la prima importante tappa del calendario elettorale: il termine per la presentazione dei contrassegni delle forze politiche che intendono partecipare alle elezioni per il rinnovo del Parlamento, in programma il 23 e 24 febbraio in Italia. Elezioni alle quali parteciperanno anche gli italiani residenti fuori d’Italia, che potranno eleggere deputati e senatori tra le liste che si presenteranno nelle rispettive Ripartizioni.
La successiva scadenza, il 20 e 21 gennaio, sarà la presentazione delle liste di candidati.
In questo senso, c’è una importante novità ed è che in America Meridionale eleggeremo un deputato in più, quattro invece di tre.
Infatti, il decreto del Presidente della Repubblica: “Assegnazione alle circoscrizioni elettorali del territorio nazionale e alle ripartizioni della circoscrizione Estero del numero dei seggi spettanti per l’elezione della Camera dei deputati”, firmato lo scorso 22 dicembre e pubblicato il 24 dicembre dalla Gazzetta Ufficiale, stabilisce in uno dei suoi allegati, che ora a rappresentare i cittadini italiani residenti nella ripartizione America Meridionale alla Camera dei Deputati, saranno quattro deputati invece dei tre che erano stati eletti nelle precedenti elezioni del 2006 e 2008. Rimane invariato invece il numero di senatori, che continueranno ad essere due in rappresentanza degli italiani dell’America del Sud. Ad ogni elezione viene ricalcolato il numero di deputati e senatori che eleggeranno le varie circoscrizioni elettorali, per rappresentare i vari territori. In questa tornata elettorale, due regioni, Lombardia e Lazio, aumenteranno il numero dei deputati che le rappresenteranno alla Camera, perché è aumentata la popolazione iscritta nelle rispettive anagrafe. Invece la Calabria perderà due. Per la Circoscrizione Estero sono previsti dodici deputati e sei senatori, che in precedenza erano distribuiti così: Europa, 6 deputati e due senatori; America Meridionale, tre deputati e due senatori; America Settentrionale e Centrale, due deputati e un senatore; Asia, Africa, Oceania e Antartide, un deputato e un senatore. Con il ricalcolo fatto per le prossime elezioni, c’è una sola modificazione, cioè, l’Europa perde un deputato che invece guadagna l’America Meridionale, dove è aumentato il numero di cittadini italiani che risiedono in questo continente.
Gli italiani iscritti all’AIRE e residenti in Europa sono 2.307.683; i residenti nell’America meridionale sono 1.283.078; i residenti nell’America Settentrionale e Centrale sono 388.904 e i residenti nella ripartizione Asia, Africa, Oceania e Antartide sono 229.312. Il totale de iscritti all’AIRE, sono 4.208.977.
Liste e candidati che si stanno preparando per partecipare alle elezioni italiane in questa zona del pianeta, avranno quindi una possibilità in più di entrare alla Camera.
Un comunicato della Farnesina ricorda che i cittadini italiani stabilmente residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali della Circoscrizione estero, possono partecipare alle elezioni votando per corrispondenza. Essi votano per le liste di candidati presentate nella rispettiva ripartizione della Circoscrizione Estero. A ciascun elettore residente all’estero, che non abbia optato per il voto in Italia entro il 3 gennaio, il Consolato competente invia per posta, entro il 6 febbraio, un plico contenente: un foglio informativo che spiega come votare, il certificato elettorale, la scheda elettorale (due per chi, avendo compiuto 25 anni, può votare anche per il Senato), una busta completamente bianca in cui inserire le schede votate, una busta già affrancata recante l’indirizzo dell’Ufficio consolare stesso, le liste dei candidati della propria ripartizione. L’elettore, utilizzando la busta già affrancata e seguendo attentamente le istruzioni contenute nel foglio informativo, dovrà spedire senza ritardo le schede elettorali votate, in modo che arrivino al proprio Consolato entro – e non oltre – le ore 16 (ora locale) del 21 febbraio.
Il voto è personale e segreto. E’ fatto divieto di votare più volte e inoltrare schede per conto di altre persone. Chiunque violi le disposizioni in materia elettorale, sarà punito a norma di legge.
L’elettore che alla data del 10 febbraio non avesse ancora ricevuto il plico elettorale, potrà rivolgersi al proprio Consolato per verificare la propria posizione elettorale e chiedere eventualmente un duplicato.
Da ricordare infine che limitatamente alle elezioni politiche 2013, il numero delle sottoscrizioni per la presentazione delle liste dei candidati è stato ridotto a un quarto, ovvero un minimo di 125 firme e un massimo di 250. (Tribuna Italiana /Inform)