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PNRR, Garavini (IV): “Adesso ce la possiamo fare, grazie all’Europa disponiamo di ingenti risorse”

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ROMA – La senatrice di Italia Viva eletta nella Ripartizione Europa , Laura Garavini, è intervenuta nell’Aula di Palazzo Madama sul Piano nazionale di ripresa e resilienza in occasione delle comunicazioni del Presidente del Consiglio in vista della trasmissione del documento alla Commissione europea. “Un piano che ci mette nelle condizioni di farcela, ci offre strumenti per superare le difficoltà sanitarie ed economiche e per andare oltre, affinché la crisi provocata dal Covid possa diventare quell’opportunità di cui il Paese ha bisogno da tempo, un’occasione per creare un futuro di sviluppo e progresso e per superare tanti nodi irrisolti, dalla burocrazia alla scarsa produttività, dalla disoccupazione giovanile al dislivello tra Nord e Sud del Paese. Adesso ce la si può fare, perché grazie all’Europa disponiamo di ingenti risorse”, ha rilevato Garavini ricordando come il proprio gruppo abbia fortemente voluto un cambio di passo rispetto all’esecutivo precedente. “È di buon auspicio il fatto che la sua presentazione coincida con le prime riaperture di questi giorni. Si tratta di un testo con una vera e propria visione strategica per il Paese, che ci mette nelle condizioni di essere all’altezza delle sfide del futuro. Il nuovo testo è in sintonia con le richieste che Italia Viva sta portando avanti da tempo. Innanzitutto la parte dedicata al piano infrastrutturale”, ha spiegato Garavini riferendosi per esempio agli oltre 25 miliardi di euro previsti per potenziare l’alta velocità, soprattutto al Sud, e per costruire reti intermodali di collegamento che coinvolgano anche le aree periferiche. “Siamo convinti che massicci investimenti in infrastrutture pubbliche siano una boccata d’ossigeno a favore della ripresa economica. Connettere le aree rurali a quelle urbane, collegare più velocemente alcune zone ancora troppo isolate non è solo un atto di equità, ma è anche un modo pratico per spingere l’economia, anche grazie ad un forte intervento di digitalizzazione sulle reti ferroviarie, sulla catena logistica di trasferimento delle merci e sui sistemi portuali, tutte scelte molto opportune, perché non possiamo accettare che il futuro di tanti nostri territori venga impedito dal numero di rotaie che ancora oggi mancano”, ha aggiunto Garavini evidenziando il contributo all’ambiente dato dal trasporto su rotaia rispetto a quello su gomma. “Apprezziamo anche tutto il pacchetto relativo alla conciliazione tra vita familiare e carriera professionale e al sostegno alle pari opportunità e alla genitorialità. È positivo prevedere la creazione di oltre 220mila nuovi posti di asilo nido e oltre mille mense per scuole a tempo pieno, perché rappresentano una spinta all’occupazione femminile. Il lavoro femminile, se fosse pari a quello maschile, farebbe crescere il nostro prodotto interno lordo di 88 miliardi di euro. Il tema delle pari opportunità ha a che fare con il progresso dell’intera società e questo PNRR ne tiene opportunamente conto, a partire dalla realizzazione del Family Act e dalla necessità di creare chance per i propri giovani”, ha precisato Garavini ribadendo che il compito della politica oggi non può essere solo stanziare risorse per l’assistenzialismo ma creare opportunità per i giovani altrimenti costretti ad andare altrove. Strategici sono anche gli investimenti dedicati al mondo del sapere, alla digitalizzazione, alla formazione e alla ricerca. “Puntare oltre il 20% delle risorse complessive su questi ambiti vuol dire favorire la crescita economica del Paese, anzitutto attraverso la modernizzazione della pubblica amministrazione, con l’obiettivo di renderla più competente, semplice, connessa, al servizio dei cittadini e in grado di evolvere al meglio. Allo stesso tempo, significa anche prevedere uno stanziamento ambizioso attraverso il quale modernizzare le industrie produttive e il mondo del turismo e della cultura. Strategici sono anche gli investimenti nel campo della ricerca, a partire dall’ambito medico-sanitario”, ha evidenziato Garavini consapevole che l’emergenza Covid ha dimostrato quanto sia urgente e proficuo investire in enti di ricerca, telemedicina e modernizzazione delle strutture ospedaliere. Soddisfazione è stata espressa poi per l’aumento del numero di borse di studio per dottorandi e specializzandi, come pure per il potenziamento della formazione continua. “Siamo orgogliosi che questo PNRR sia una vera rivoluzione verde, in quanto stanzia anzitutto decine di miliardi di euro per interventi contro il dissesto idrogeologico e per la tutela e la valorizzazione del territorio: tutti interventi che fanno sì che la svolta ecologica diventi uno straordinario motore di crescita e benessere. In sostanza, si tratta di una serie di misure che puntano al progresso economico e sociale del Paese. Semplice, inclusiva e green: questa è l’Italia del futuro che possiamo realizzare con le risorse di questo Piano nazionale di ripresa e resilienza, il quale crea le basi per il domani e aiuta il Paese a risollevarsi e a costruire un’Italia dinamica che, con un colpo di reni, ci porti in un futuro digitale, ecologico e prospero”, ha concluso Garavini. (Inform)

 

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