venerdì, 4 Ottobre, 2013 in
NOTIZIE INFORM
PLAN CONDOR
Prima udienza il 10 ottobre. Più di venti le vittime italiane
Il Governo italiano parte civile nel processo a Roma
“Grande soddisfazione e riconoscenza” di Fabio Porta (Pd)
ROMA – Il Governo italiano sarà parte civile nel processo a Roma contro i crimini del “Plan Condor” (l’accordo di cooperazione poliziesca tra le dittature sudamericane per la repressione delle libertà civili e politiche).
“Grande soddisfazione e riconoscenza” viene espressa dall’on. Fabio Porta (Pd) – presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo e la Promozione del Sistema Paese della Camera dei deputati – che nei giorni scorsi al presidente del Consiglio Enrico Letta aveva rivolto un appello affinché l’Esecutivo si costituisse parte civile .
Il deputato della circoscrizione America Meridionale si dice “grato al Governo italiano e in maniera particolare al presidente del Consiglio Enrico Letta per la decisione di costituirsi parte civile a partire dalla prima udienza del processo fissata a Roma per il prossimo 10 ottobre”
“Ancora una volta l’Italia – sottolinea – si dimostra sensibile e solidale con le migliaia di vittime delle violente dittature sudamericane degli anni ’60 e ’70; tra quelle vittime c’è tanto sangue italiano e il processo “Condor” sarà il primo grande processo internazionale contro questa spietata operazione di polizia”. “A quaranta anni dal ‘golpe cileno’, che abbiamo ricordato qualche settimana fa, il gesto nobile e politicamente significativo del nostro governo ci ricorda che la memoria di quei fatti va coltivata ogni giorno attraverso fatti precisi e impegni concreti”.
“La libertà e la giustizia vanno costruiti e preservati ogni giorno; è così che oggi in America Latina sono nati governi liberi e democratici che seguiranno con attenzione gli esiti di questo importante processo e che, ne sono certo, continueranno a guardare alle istituzioni italiane con ammirazione e gratitudine”, conclude Fabio Porta . (Inform)



