direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Pensione di vecchiaia italiana

STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “Europa Sera”. giornale d’informazione del Patronato INAS – CISL Gran Bretagna

LONDRA – La pensione di vecchiaia è una prestazione economica erogata dall’INPS su richiesta degli interessati a favore di lavoratori dipendenti e autonomi.

Il requisito anagrafico richiesto per il 2018 è di 66 anni e 7 mesi e almeno 20 anni di contributi versati o accreditati.

Non è necessario che i contributi siano tutti in Italia in quanto quelli versati in qualsiasi altro paese dell’Unione Europea possono essere tenuti in considerazione ai fini del diritto a pensione. E’ richiesta anche la cessazione del lavoro dipendente. Non è, invece, richiesta la cessazione dell’attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.

Il D.L. numero 201 del 2011, ovvero la Legge Fornero di riforma delle pensioni, è intervenuto mediante una riforma innalzando l’età minima per accedere alla pensione di vecchiaia. Fino al 2021 si prevedono degli adeguamenti alle aspettative di vita e di conseguenza una età più alta per accedere alla pensione.

Dal 2019 è previsto un primo innalzamento a 67 anni per le principali categorie lavorative.

Per i contributi minimi per richiedere la pensione di vecchiaia, sono confermati i 20 anni.

Per richiedere la pensione di vecchiaia si dovrà quindi presentare domanda all’Inps tramite ente assicurativo del Paese di residenza.

I nostri uffici INAS CISL in Gran Bretagna sono a vostra completa disposizione per assistervi nella preparazione e inoltro di tutta la documentazione necessaria. (Melchiorre Roberto Nola* – Europa Sera /Inform)

*Coordinatore INAS—CISL Gran Bretagna

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform