SENATO DELLA REPUBBLICA
Gli interventi del relatore, Claudio Micheloni (Pd) e di Aldo Di Biagio (Pi) . Condivisa dal sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova la richiesta di superare le limitazioni poste dalla normativa italiana all’esercizio di voto dei cittadini di altri Paesi dell’Unione residenti in Italia
ROMA – La Commissione Affari Esteri del Senato ha espresso parere favorevole sugli atti del Governo relativi alle Intese raggiunte con i Paesi membri dell’Unione Europea per garantire le condizioni necessarie all’esercizio di voto.
Nel parere si prende atto delle condizioni poste a questo proposito da Belgio, Lettonia, Lussemburgo, Slovacchia e Slovenia (per i contenuti delle intese vedi anche Inform, http://comunicazioneinform.it/
Nel corso della seduta è intervenuto il relatore Claudio Micheloni (Pd – ripartizione Europa), che ha richiamato la “costosa anomalia italiana” dei seggi elettorali allestiti presso gli uffici consolari per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo, anomalia stigmatizzata più volte – ha ricordato – dal Consiglio generale degli italiani all’estero. L’auspicio di Micheloni è che “il Governo possa mantenere l’impegno a diminuire il numero di tali seggi, concentrandoli nei Paesi di immigrazione più recente”. Accolta nel parere anche la richiesta di Aldo Di Biagio (Pi – ripartizione Europa) sul superamento delle limitazioni poste dalla normativa italiana all’esercizio di voto dei cittadini di altri Paesi dell’Unione residenti in Italia, richiesta condivisa dal relatore e dal sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova. (Inform)