CAMERA DEI DEPUTATI
La relazione di Fucsia Fitzgerald Nissoli
ROMA – Nella seduta di ieri la Commissione Affari Sociali della Camera ha espresso parere favorevole, su proposta della relatrice Fucsia Fitzgerald Nissoli (Des-CD), all’istituzione di una giornata di lotta contro la povertà. La Nissoli – eletta all’estero nella ripartizione del Nord e Centro America – ha spiegato che con l’entrata in vigore del provvedimento la Giornata nazionale si celebrerebbe nel nostro Paese il 17 ottobre di ogni anno, in concomitanza con la Giornata internazionale contro la povertà, istituita con una risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1992. In tale occasione sarebbero previste cerimonie, iniziative e incontri volti a sensibilizzare l’opinione pubblica alla solidarietà civile nei confronti degli indigenti e la popolazione, in particolare quella in età scolare, sui temi della lotta all’esclusione sociale e alla povertà.
Secondo i dati pubblicati nel 2016 dall’Istat per l’anno precedente, si stima che le famiglie italiane in condizione di povertà assoluta siano pari a 1 milione e 582 mila e gli individui a 4 milioni e 598 mila, il numero più alto dal 2005; di questi più di un milione sono minori.
L’Italia è coinvolta nell’obiettivo di eliminare la povertà estrema in tutto il mondo entro il 2030 anche come promotrice di iniziative e di solidarietà verso i Paesi più poveri, nei quali è impegnata mediante lo strumento della cooperazione allo sviluppo, sia sul piano bilaterale sia su quello multilaterale. Tuttavia, molto resta da fare anche sul piano interno per ridurre almeno della metà la percentuale di persone che vivono in povertà in tutte le sue dimensioni, applicando sistemi adeguati e misure di protezione sociale per tutta la popolazione, così da raggiungere, entro il 2030, una sostanziale copertura delle persone povere e vulnerabili rispetto ai livelli minimi di intervento.
La Nissoli ha accennato inoltre alle responsabilità dell’Italia nell’ambito della presidenza del G7, nel quale i temi dello sviluppo sostenibile dovranno trovare spazio, anche in considerazione del sostegno assicurato dal nostro Paese alle agenzie dell’ONU basate sul nostro territorio che operano sui temi connessi alla lotta contro la povertà, come la Fao e l’Ifad. (Inform)