direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Nuove procedure per l’esportazione di veicoli immatricolati in Italia

ITALIANI ALL’ESTERO

Dal 1°gennaio 2020 la radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico (Pra) per la definitiva esportazione di un veicolo all’estero dovrà essere richiesta in Italia prima che il veicolo venga esportato

 

ROMA – Dal 1° gennaio 2020, la radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico (Pra) per la definitiva esportazione di un veicolo all’estero non potrà più essere richiesta per il tramite della rete diplomatico – consolare, ma dovrà essere richiesta in Italia prima che il veicolo venga esportato. Lo dispone il nuovo articolo sulla materia del Codice della Strada (n.103). Fino alla fine di quest’anno resta in vigore la normativa che dispone invece che la richiesta di radiazione deve essere effettuata successivamente all’esportazione all’estero del veicolo. Sarà pertanto ancora ammessa la possibilità, per il tramite degli Uffici consolari, di richiedere la cancellazione successivamente alla effettiva re-immatricolazione del veicolo all’estero, allegando copia della carta di circolazione estera rilasciata in data anteriore al 1° gennaio 2020. Tali adempimenti cesseranno a partire dal 1° gennaio 2020, in quanto le sedi non potranno più accettare richieste di cancellazione dal Pra di veicoli esportati all’estero in data successiva.

La cancellazione è disposta a condizione che il veicolo sia stato sottoposto a revisione, con esito positivo, in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data della richiesta. Per raggiungere i transiti di confine il veicolo cancellato potrà circolare su strada solo su munito del foglio di via e della targa provvisoria. (Inform)

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