direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Nuove Generazioni – storie di radici”: un nuovo progetto potenzia l’Archivio Storico del Centro di Ricerca sull’emigrazione dell’Università di San Marino

MIGRAZIONI

 

Quarantacinque video interviste a giovani sammarinesi residenti all’estero si aggiungono a un patrimonio di circa 250 testimonianze, raccolte in 20 anni e digitalizzate

 

SAN MARINO – Quarantacinque video interviste a giovani sammarinesi residenti all’estero sono entrate a far parte dell’Archivio Storico del Centro di Ricerca sull’Emigrazione dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino. L’operazione, curata da Paola Melone nell’ambito di una borsa di studio e coordinata dalla storica Patrizia Di Luca, responsabile presso il Museo dell’Emigrante del Centro di Ricerca sull’Emigrazione, si inserisce – spiegano dall’Ateneo – nell’ambito di un percorso di tutela e valorizzazione della memoria orale che dal 2015 ha visto la digitalizzazione di circa 250 interviste a cittadini sammarinesi emigrati, raccolte nei 20 anni precedenti. Il nuovo progetto, chiamato “Nuove Generazioni – storie di radici”, è stato annunciato in occasione della Giornata Mondiale del Patrimonio Audiovisivo Unesco dalla sede del Museo dell’Emigrante, nel centro storico di San Marino. Il progetto è nato “per conoscere meglio il legame esistente tra le ragazze e i ragazzi sammarinesi residenti all’estero e il Paese d’origine dei loro antenati”, ha spiegato Di Luca . “I contributi offrono la possibilità di raccogliere informazioni, riflessioni ed emozioni che vorremmo condividere con le studentesse e gli studenti delle scuole tramite attività didattiche. Quando l’emergenza sanitaria lo renderà possibile, saranno organizzati inoltre una mostra fotografica e una presentazione pubblica dei risultati della ricerca”.

Le interviste vedono protagonisti i partecipanti alle edizioni 2018 e 2019 dei Soggiorni Culturali, un’iniziativa attraverso la quale sono stati accolti a San Marino  per alcune settimane i discendenti degli emigrati sammarinesi che in passato si sono recati in Paesi come Argentina, Francia, Italia, Stati Uniti e Belgio, di età compresa fra i 18 e i 28 anni. “Il progetto – ha concluso Di Luca – ha permesso di tracciare alcune caratteristiche delle nuove generazioni e di rinnovare i contenuti narrativi della storia migratoria sammarinese”.(Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform