PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
(Fonte foto Facebook)
ROMA – Firenze ospita il 56° Incontro nazionale di studi delle ACLI (25-27 settembre), un appuntamento ormai storico che ogni anno richiama rappresentanti del mondo associativo, delle istituzioni e della società civile per riflettere insieme sui temi cruciali per il futuro del Paese e delle comunità italiane all’estero. Quest’edizione ha come titolo “La democrazia nelle tue mani. Il potere di esserci”, un invito forte a rinnovare la consapevolezza che la democrazia non è mai un bene scontato, ma una conquista quotidiana che richiede partecipazione, responsabilità e impegno. “La democrazia vive solo se viene alimentata dal contributo di ciascuno – ha dichiarato Nicola Carè, deputato del Pd eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione Africa,Asia,Oceania, Antartide –. È un bene comune che si difende non con le parole, ma con la presenza, con l’ascolto, con la capacità di mettere al centro il cittadino. Le Acli con la loro storia e il loro impegno, ci ricordano che la politica e il sociale devono camminare insieme, unendo dimensione comunitaria e spirituale e offrendo strumenti di crescita e di confronto”. Durante l’incontro, l’on. Carè ha avuto l’occasione di confrontarsi con numerosi esponenti del mondo aclista e associativo: Emiliano Manfredonia, presidente nazionale Acli, Matteo Bracciali, vicepresidente FAI – Federazione Acli Internazionale, Fabrizio Venturini, Coordinatore nazionale Patronato Acli Francia, Antonio Russo, Presidente della Fondazione Achille Grandi, oltre alla delegazione Acli Francia guidata dal Coordinatore nazionale Patronato Acli Francia e dalla Consigliera nazionale Valentina Piccoli, insieme a Simone Romagnoli, con delega a Europa e al movimento Giovani delle Acli . “Ho trovato grande passione e qualità nel dibattito – ha aggiunto Carè – e sono convinto che da queste giornate possano nascere idee ed energie nuove per rafforzare la nostra democrazia, renderla più partecipata e più vicina alle esigenze delle persone, sia in Italia che all’estero. Il contributo delle Acli è prezioso anche per il radicamento che hanno nelle comunità italiane fuori dai confini nazionali, dove sanno rappresentare un punto di riferimento sociale, culturale e di tutela. Il 56° Incontro nazionale di studi delle Acli ha così confermato la sua importanza come luogo di riflessione, confronto e progettualità, capace di offrire prospettive innovative e di rafforzare quel legame tra impegno civile e responsabilità democratica che oggi appare più necessario che mai” , ha concluso Nicola Carè. (Inform)