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New York: Tronca, il capo del dipartimento italiano dei vigili del fuoco accolto dal commissioner Cassano

STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da “America Oggi” on line

New York: Tronca, il capo del dipartimento italiano dei vigili del fuoco accolto dal commissioner Cassano

NEW YORK – Al quartier generale presso il MetroTech Center il commissioner dell’FDNY Salvatore Cassano nel porgere il saluto alla delegazione guidata dal prefetto Francesco Paolo Tronca, capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, ha voluto sottolineare che “tra i due corpi dei pompieri si è stretto da tempo un legame indissolubile”.

Il prefetto Tronca, accompagnato dal console generale Natalia Quintavalle, assieme a Fabio Dattilo direttore centrale per la prevenzione del Dipartimento dei Vigili del Fuoco e al capo squadra Luciano Roncalli, ha fatto visita alla centrale operativa dell’FDNY a Brooklyn dove è stato illustrato il meccanismo del sistema operativo.

Il prefetto Tronca, a capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco dalla fine del 2008, ha spiegato il motivo della sua missione newyorkese. “Ho approfittato di un invito che l’Associazione Diplomatici mi ha formulato per andare a fare la relazione inaugurale alle Nazioni Unite domani, per venire finalmente a New York. Cosa che – ha fatto osservare – dovevo fare da tempo. Avevo promesso di fare una visita al Fire Department in occasione del decennale (degli attentati, ndr), quindi è un momento estremamente significativo per me poter onorare quell’impegno che avevo assunto già da tempo”.

Per il capo del Dipartimento nazionale è anche l’occasione di rivedere amici dell’FDNY che erano stati ospiti in diverse occasioni in Italia.

“Per parlare anche di possibili iniziative comuni di crescita. Questo è un momento in cui il corpo nazionale dei vigili del fuoco sta crescendo molto. Il parlamento recentemente ha anche deciso il trasferimento in proprietà del corpo nazionale e, anche sotto il profilo della gestione, di tutta la flotta aerea di spegnimento di incendi boschivi, la flotta dei Canadair che ora passano tutti al corpo nazionale dei vigili del fuoco”.

Un impegno quest’ultimo che si aggiunge alle numerose specializzazioni che il prefetto nella sala operativa elenca agli operatori nella stanza dei bottoni dell’FDNY, dove uomini e donne in divisa si sono guardati vicendevolmente meravigliati nell’apprendere – ad esempio – che i pompieri italiani dispongono di elicotteri nelle regioni, dotati di telecamere che inviano immagini alla centrale, mentre qui ne sono sprovvisti.

Parlando dell’assegnazione dei Canadair ai Vigili del Fuoco, Tronca ha sottolineato che non si tratta solo di un ulteriore impegno.

“È anche un auento di responsabilità e un aumento di competenze. Questo significa un aumento di auterevolezza dei vigili del fuoco che in questi ultimi quattro anni hanno dovuto affrontare numerose prove, tutte estremamente difficili e, devo dire, le hanno vinte tutte senza una critica, senza una polemica, portando alla bandiera del corpo la medaglie d’oro assegnata dal presidente della Repubblica”

Racconta che in occasione dell’assegnazione della medaglia d’oro per l’intervento a seguito del terremoto in Abruzzo, il presidente ha detto “consegno alla vostra bandiera questa medaglia d’oro al valor civile nell’asssoluta certezza che in questo momento sono tutti gli italiani che vorrebbero appenderla alla vostra bandiera”.

“Questo – precisa Tronca – è il sentimento che oggi con l’orgoglio testimonio”, riferendo che da una statistica dell’Istat e Cnel sulla percezione di fiducia degli italiani verso tutte le istituzioni pubbliche, i vigili del fuoco sono al primo posto, “questo vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro” ha aggiunto il prefetto.

Il capo dei vigili del fuoco italiani, al suo omologo newyorkese ha consegnato un elmetto dei pompieri di colore argento – quello dei capi – con scritto il nome Cassano ed una visiera a specchio.

Tronca e Cassano, entrambi con emozione, hanno parlato dei tragici eventi dell’11 settembre, della distruzione e morte seminata anche tra i soccorritori, molti dei quali italliani d’origine e in merito, il prefetto ha spiegato ad America Oggi che ciò lo rende ancora più orgoglioso.

“Da una parte rende orgoglioso il corpo nazionale italiano di avere queste radici comuni con i confratelli di New York. Seconda cosa, rende ancora più emozionante la visita di oggi”.

Al termine dell’incontro Cassano ha donato al prefetto Tronca un elmetto nero con il nr. 343 quanti sono stati i pompieri morti alle Torri e la scritta 9/11.

Nella giornata odierna la delegazione incontrerà i componenti la Columbia Association dell’FDNY, effettuerà una visita all’Accademia dei vigili del fuoco, per proseguire con l’incontro con il chief Daniel Nigro alla caserma nr. 10 a Ground Zero e visita assieme ad un centinaio di studenti italiani al Tribute Center.(America Oggi.info, 12 marzo/Inform)

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