LOTTA AL TERRORISMO
Mattarella: ”La mano violenta dei terroristi non si ferma nemmeno di fronte a un bambino di nove anni”. Renzi: “Una giovane vita recisa dall’odio”. Gentiloni: “Crimine orrendo”
ROMA – La Farnesina ha confermato che nel corso dell’attacco terroristico sferrato nella capitale del Burkina Faso, Ouagadougou, ha perso la vita il il figlio minore del proprietario del ristorante “Cappuccino”, il connazionale Gaetano Santomenna. Il bambino si trovava all’interno del locale al momento dell’assalto jihadista: insieme al piccolo Michel di nove anni è stata uccisa sua madre, di nazionalità ucraina.
“La mano violenta dei terroristi non si ferma nemmeno di fronte a un bambino di nove anni”. ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha aggiunto: “L’esecrabile attentato compiuto in Burkina Faso, nel quale è rimasto ucciso il piccolo Michel Santomenna, dimostra, una volta di più, che l’obiettivo del terrorismo fondamentalista è distruggere ogni regola di civiltà e il senso stesso di umanità. L’Italia perde un suo bambino e si stringe attorno al padre Gaetano Santomenna”.
“Da padre, prima ancora che da premier, non ci sono parole per dire il dolore e il cordoglio di tutta l’Italia per questa morte, quella di una giovane vita recisa dall’odio”, ha dichiarato il presidente del Consiglio Matteo Renzi, mentre il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni è intervenuto su Twitter: “Anche Michel, bambino italiano di nove anni, tra le vittime dei terroristi in Burkina Faso. Crimine orrendo. Italia vicina al padre Gaetano”. (Inform)