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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Nel blu dipinto di blu” illumina la Little Italy di New York

ITALIANI ALL’ESTERO

Da “La Voce di New York”

Le installazioni natalizie omaggiano i connazionali immigrati

 

NEW YORK – I turisti, specie quelli italiani, passeggiano per Mulberry Street, cuore di Little Italy a New York, con il naso all’insù leggendo le illuminazioni natalizie trasformate in parole. Precisamente le strofe musicali della famosa canzone “Volare”  di Domenico Modugno.

Tra  un “blu dipinto di blu” e una “musica dolce suonava solitamente per me”, la piccola Italia accoglie i suoi connazionali omaggiando un grande della musica con una delle canzoni più note al mondo.

L’idea è venuta a Tiziano Corbelli, promotore culturale di Rimini, assurto agli onori della cronaca per aver dato il via alle illuminazioni natalizie usando strofe di poeti, frasi di scrittori e naturalmente, canzoni molto note.

Il sogno Americano (nome del progetto) si è realizzato grazie alla collaborazione con il console generale Fabrizio Di Michele e con l’associazione Lima dello storico quartiere italiano di Little Italy.

Rosanna Russo, presidente di Lima-New York vede in questa iniziativa un possibile volano per il rilancio di Little Italy : “Una emozione unica quella che si vive girando l’angolo tra Grand e Mulberry Street che non mi sarei mai aspettata. Sapevo che l’installazione luminosa sarebbe stata bellissima, dalle immagini di così tante città italiane, ma vederle illuminate di persona ha collegato il mio cuore a quello degli immigrati italiani di tanti anni fa fino ad oggi. Persone come i miei genitori. Ogni parola mi ha colpito con i sogni che ogni immigrato aspirava a realizzare. Questo dono rappresenta per me la rinascita della mia comunità, della mia gente, della mia cultura. Una rinascita di speranza per Little Italy”.

Little Italy è il simbolo dell’emigrazione italiana, di quanti sbarcati a Ellis Island raggiungevano poi i parenti a Mulberry Street. Un quartiere che nel corso degli anni si è ridimensionato notevolmente, rosicchiato e inglobato giorno dopo giorno da Chinatown. Si sta ora lavorando al Museo di Little Italy, rimasto chiuso per anni. Secondo i responsabili, dovrebbe aprire i battenti l’anno prossimo in primavera. (Rosa Coppola- La Voce di New York, 26 dicembre/Inform)

 

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